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Gemme n° 311

diciottesimo

Avevo pensato cosa portare come gemma, ma poi ho cambiato idea. Oggi è il mio compleanno; stamattina alle 6.00 ho sentito dei passi per le scale diretti alla mia camera. Ho pensato subito che fossero i miei, invece erano le mie 3 migliori amiche che mi hanno portato la colazione a letto. La loro faccia illuminata dalla luce delle candeline mi ha emozionata. Sono le mi migliori amiche e quindi so che ci tengono a me, ma, sinceramente, non pensavo così tanto…”. Ecco la gemma di S. (classe quinta).
Cose come quella raccontata da S. sono quelle che danno sapore alla vita e penso sia fondamentale coglierle e valorizzarle, portarle nel cuore, custodirle: “E alla fine, non sono gli anni della tua vita che contano. E’ la vita che c’è stata nei tuoi anni” (Abramo Lincoln).

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2015, vi auguro lo stesso

alba 2015

E’ la prima mattina di questo 2015, il sole fa capolino tra nubi sottili e cerca di scaldare prati e alberi che stanotte hanno tremato di freddo non poco. La casa è in ordine dopo una serata passata nel calore della compagnia di cari amici. Sara sta dormendo sul divano abbracciata a Mou che, grazie alla barriera sonora che ho eretto, quest’anno non ha sentito i fuochi e i botti che tanto lo terrorizzano. Non voglio fare un bilancio dell’anno appena terminato. Sento che la vita che sto vivendo ha un senso che mi piace e tanto mi basta. Desidero solo rivolgere il mio pensiero in due direzioni. Una è quella di una strada percorsa praticamente da sempre, ed è quella della presenza amorevole delle persone amate, amanti ed amiche che mi piace ricordare con affetto, riconoscenza e calore. Alcune sono figure presenti da più di 40 anni, altre sono arrivate dopo, altre ancora da poco, ma sono tutti mondi significativi ai quali la mente si rivolge col sorriso; il cuore si riscalda nel pensarli o nel vederli. L’altra direzione è connessa al mio lavoro, ed è quella che mi ha portato a incontrare in questi 17 anni centinaia di ragazze e ragazzi. Oggi diversi di loro hanno intrapreso percorsi professionali, accademici, esistenziali lunghi, altri ancora li hanno appena iniziati, altri ancora devono ancora capire cosa sperano e desiderano per se stessi. Anche loro contribuiscono a far balzare il mio cuore di gioia, a nutrirmi di emozioni belle. Sono una persona felice, serena, grata. Lo devo anche a voi. Vi auguro lo stesso.