
“Mi hanno sempre detto in molti che con la terza cambiano molte cose, ma proprio non avrei mai pensato che sarebbero arrivate molte nuove, simpatiche persone nella mia classe: da 11 allievi siamo arrivati a 20!! E allora ho pensato: con la gemma di quest’anno devo farmi conoscere, devo portare qualcosa a cui tengo e che voglio condividere. Ma cosa? Questa domanda all’inizio era un po’ difficile, ma alla fine ho scelto di presentare a tutti il mio cagnolino, Pino. Può sembrare magari banale come argomento, ma per me è molto importante visto che la sua presenza mi accompagna da ben 6 anni. Quando è arrivato per la prima volta, Pino aveva paura ma soprattutto la sua reazione principale era mordere tutto ciò che gli veniva accanto perché da piccolo, molto probabilmente, aveva patito la fame e l’odio. Avevo 10 anni e, prima di lui, non avevo avuto esperienze positive con i cani e infatti avevo quasi paura di loro. Per questo, non ero molto contenta di stargli vicino per paura di essere morsa anche se lui era un cane molto piccolo di taglia e quindi praticamente innocuo. Dopo qualche giorno, però, capii che lui era solo molto vivace e spaventato e iniziai a giocare con lui, ad accarezzarlo quando riuscivo e a tranquillizzarlo. Diciamo che Pino mi ha aiutato a superare la mia paura e io ho ricambiato aiutandolo con la sua. Adesso, dopo sei anni, noi due siamo molto legati, praticamente passiamo tutto il tempo disponibile insieme e sono molto contenta di questo. Posso affermare con sicurezza che il legame che si ha con i propri animali domestici è molto forte e duraturo, come una vera amicizia, ed è la cosa più bella del mondo!!” (A. classe terza).





















