Le gemma proposta da M. (classe seconda) era articolata su due parti: una sua foto insieme a due amiche che gli mettono serenità e pace e un video della Ballata n° 2 di Chopin. “Questo brano da un lato mi ricorda una ragazza che si è iscritta al conservatorio di Trieste, dall’altro rispecchia anche il mio carattere: passo in breve tempo da uno stato d’animo tranquillo ad uno agitato, un po’ come questi artisti dell’800”.
https://www.youtube.com/watch?v=MsoUIBcl7iw
Direi che le parole con cui il musicista Franz Liszt parla di Fryderyk Chopin bene si accompagnino a quelle di M. “Mai il carattere di Chopin ha nascosto un solo movimento, un solo impulso dettato dal più delicato sentimento d’onore e dalla più nobile intesa degli effetti. Eppure, mai natura fu più atta a giustificare degli scatti, dei difetti, dei capricci e delle singolarità brusche. La sua immaginazione era ardente e i suoi sentimenti arrivavano sino alla violenza. La sua struttura fisica era debole e malaticcia. Chi può misurare le sofferenze scaturite da queste cose opposte? Devono esser state tremende, ma non ne diede mai spettacolo. Ne conservò il segreto, lo nascose a tutti gli sguardi sotto l’impenetrabile serenità di una fiera rassegnazione.”

