Pubblicato in: Letteratura, Società

Ogni inizio è solo un seguito

porte girevoliIn prima stiamo parlando di amicizia e amore, e sono emersi pareri differenti sul colpo di fulmine. Ecco una bella poesia di Wislawa Szymborska dal titolo “Amore a prima vista” dalla raccolta del 1993 “La fine e l’inizio”.

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E’ bella una tale certezza
ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano –
una volta un faccia a faccia
in qualche porta girevole?
uno “scusi” nella ressa?
un “ha sbagliato numero” nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso giocava con loro.

Non ancora pronto del tutto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando una risata
con un salto si scansava.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o lo scorso martedì
una fogliolina volò via
da una spalla a un’altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, forse già la palla
tra i cespugli dell’infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posava su un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà.

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Colpo di fulmine

chagall8-295x300In prima stiamo parlando delle relazioni e tra i vari aspetti talvolta si va a finire a parlare di cotta, innamoramento e colpo di fulmine, e succede di doversi chiarire sul significato che si dà a questi termini. Ieri mi sono imbattuto in questa folgorante ed efficace frase di Michail Bulgakov, presa da “Il Maestro e Margherita”:
“L’amore ci si parò dinanzi come un assassino sbuca fuori in un vicolo, quasi uscisse dalla terra, e ci colpì subito entrambi. Così colpisce un fulmine, così colpisce un coltello a serramanico!”.