Gemma n° 2412

“Ho deciso di portare questa cravatta, non perché sia un regalo di qualcuno di importante, ma perché da quando l’ho tirata fuori dal cassetto due anni fa ho iniziato a sviluppare il mio stile e non penso ci sia un accessorio più adatto per rappresentare la mia passione per la moda. Quando sono stressata o triste mi chiudo semplicemente in camera, con la musica a tutto volume e penso a nuovi possibili outfit. Sono fermamente convinta che sia il modo migliore per esprimere chi siamo e può avere un impatto incredibile su di noi e sugli altri. Tra le varie idee che avevo per la gemma di oggi, ho deciso proprio di portare questa cravatta perché durante quest’ anno sto riflettendo molto su ciò che voglio fare dopo le superiori e spero veramente di poter lavorare in questo ambito nel futuro, perché non penso ci sia obiettivo più appagante che trasformare una propria passione in mestiere” (V. classe quarta).

20 anni…

Simo
Visto dalla 5BL 2015 (mi pare)

9 febbraio 1998: la prima volta che ho messo piede in un’aula stando dall’altra parte della cattedra. Tutto preparato nei minimi dettagli, nulla lasciato al caso, tutto sotto controllo. Una mano alzata: panico! Una domanda!
“Prof…”
Oddio, a chi sta dicendo? Ah sì, sono io il prof…
“… posso andare in bagno?”
Tiro un sospiro di sollievo.

Ripenso con un sentimento di tenerezza a quel che sono stato. Lo faccio oggi, a 20 anni di distanza. Non ho voglia di fare bilanci. Condivido solo un breve dialogo dell’altro ieri con mia moglie Sara:
– A 44 anni sono praticamente a metà del percorso lavorativo. Approssimativamente mi manca altrettanta strada di quella che ho percorso fino ad ora. Non mi piace la cosa.
– Sei stufo?
– No. Al contrario. Non mi va di smettere tra così poco tempo.
Solo questo mi sento ora di scrivere. Intuisco già chi è pronto a rispondermi “vedrai… tra qualche anno non la penserai in questo modo”. Va bene, vedrò…
Per ora brindo a questo e a chi ho incrociato lungo i tanti corridoi percorsi, alle cose belle e ai molti giorni ricchi di doni. Prosit!

Gemme n° 310

Ho scelto questo video perché è la mia serie preferita e perché mi piacerebbe fare chirurgo e questa è una delle scene più belle”. Questa è stata la gemma di S. (classe terza).
Nel giro di brevissimo tempo due gemme sono state centrate sul “da grande vorrei…”. Trovo adorabile vedere sognare i miei studenti, appassionarsi ad una professione e poi darsi da fare per alimentare quel progetto: “I sogni sono come le conchiglie che il mare ha depositato sulla riva. Bisogna raccoglierle e ascoltare la loro voce” (Romano Battaglia).