
“Anche quest’anno si è rivelato difficile dover scegliere soltanto una tra tutte le cose che mi porto nel cuore e, proprio per questo, ne sono profondamente grata. Sono stati tanti i momenti, le esperienze e le persone che hanno reso speciale questo anno, ma ce n’è uno che più di tutti ha catturato il mio cuore.
Questa foto ritrae uno degli ultimi scatti della vacanza studio a Londra che ho avuto l’opportunità di vivere quest’estate, un’esperienza che porterò con me per sempre. È stata resa ancora più emozionante dalla compagnia di due delle persone più importanti della mia vita: una mia cara amica e il mio migliore amico. Era la nostra prima esperienza all’estero da soli, siamo partiti in tre e siamo tornati con un bagaglio colmo di emozioni, ricordi e consapevolezze che ci accompagneranno per sempre.
Durante questo viaggio abbiamo conosciuto un gruppo di persone uniche, con le quali abbiamo condiviso ogni momento della vacanza. In poco tempo siamo diventati una vera e propria famiglia, come se ci conoscessimo da sempre. Abbiamo riso, scherzato, parlato a lungo e creato legami sinceri tra noi.
Questa fotografia, in particolare, rappresenta l’ultima serata trascorsa su quella che ormai era diventata la nostra spiaggia del cuore: un luogo che ci vedeva arrivare ogni sera alla stessa ora, restando fino a tardi, spesso rischiando di perdere il bus pur di non andare via. È uno scatto spontaneo, nato quasi per caso, ma che racchiude uno dei momenti più intensi e significativi di tutta l’esperienza.
Con un sottofondo malinconico, quella sera ci siamo fermati a riflettere, ognuno traendo le proprie conclusioni su ciò che quella vacanza ci aveva lasciato. In quel silenzio carico di emozioni ho capito quanto fosse stato prezioso quel viaggio: non solo per i luoghi visitati, ma soprattutto per le persone con cui l’ho condiviso e per ciò che mi ha insegnato.
Questa gemma non è solo una foto, ma il simbolo di un’estate che mi ha fatta crescere, sentire libera e profondamente felice. È il ricordo di un momento che continuerà a vivere dentro di me, ogni volta che ripenserò a Londra, a quella spiaggia e a chi era al mio fianco”.
(G. classe quarta).

















