“What’s My Age Again? è una canzone del 1999, il cui testo è pressoché autobiografico e scritto da Mark Hoppus, bassista e voce del brano.
Hoppus parla di come nonostante la sua età (27 anni al tempo dell’uscita della canzone e 23 nel testo della canzone), continui a comportarsi come un ragazzino. Nonostante nel testo evidenzi i problemi che questo suo modo di essere comporta, la canzone si chiude con il cantante che riconferma di voler continuare a comportarsi così, quasi considerando strani coloro che lo criticano.
Sia chiaro, non ho 23 anni e nemmeno 27, e non mi comporto esattamente nel modo descritto da Hoppus, ma in questa canzone mi ci rivedo comunque moltissimo.
In questa canzone ritrovo esattamente il sentimento che spesso provo: non riconoscere la mia età. Questo sentimento si manifesta dentro di me sia osservando alcuni miei modi di comportarmi che sono considerabili infantili o comunque non consoni alla mia età, mai mutati nel tempo, sia nella mia concezione del tempo e di me stesso: non riesco a concepire il fatto di avere ormai 18 anni ed essere praticamente un adulto.
Ho come la sensazione che il tempo, veloce e impetuoso, mi sia scivolato di mano e di non aver metabolizzato molte delle cose che mi sono successe, come se a volte non mi appartenessero.
Perciò ho la sensazione di trovarmi troppo avanti nel corso della vita.
La parte della canzone che trovo più suggestiva è contenuta nel ritornello:
“My friends say I should act my age
what’s my age again?
What’s my age again?”
Hoppus, all’osservazione o critica dei suoi amici sembra quasi cadere dalle nuvole rispondendo con una domanda, “qual è la mia età?”, come se in fondo non lo sapesse davvero”.
(L. classe quinta).
