“La gemma di quest’anno non è stata difficile da scegliere come gli altri anni, dall’inizio sapevo che avrei portato il mio gatto di nome Cookie. Quest’estate sono venuti a mancare alcuni gattini cari a me ma l’arrivo della cucciolata ad agosto, che comprendeva Cookie e i suoi due fratellini, è riuscita a farmi sentire meglio. Infatti Cookie rappresenta il dono più bello che abbia mai ricevuto. Sin dalla sua nascita sentivo dentro di me che sarebbe stato un gattino fedele che mi avrebbe aiutato nei momenti più delicati, e così è stato. Amo gli animali e in particolare i gatti soprattutto perché riescono ad essere empatici ed essere sempre presenti. Per me Cookie è molto di più di un semplice animale domestico, lo considero il migliore compagno di vita, che spero possa stare al mio fianco il più possibile” (A. classe quarta).
“Ho scelto di portare una canzone di Tedua che si chiama Soffierà ed è contenuta all’interno dell’album “La divina commedia” uscito nel 2023. Tedua per me è stato una nuova scoperta dell’anno scorso e subito le sue canzoni mi sono entrate dentro, merito alla sua scrittura. Questa canzone (fonte https://www.songtell.com/it/tedua/soffier) parla del potere delle emozioni di una persona e dell’influenza, non per forza negativa, che possono avere su di essa. Utilizza la figura del vento come metafora per far capire che le emozioni sono in grado di trasportare via le sensazioni negative e i dolori e che quindi portano un’aria di cambiamento. La canzone descrive anche un contrasto tra la coscienza sporca del cantante e l’innocenza della persona protagonista (la mia coscienza è sporca, la tua innocenza è pura). Il cantante è consapevole di poter contaminare la persona, ma si chiede se la persona vuole ancora prendersi cura di loro. E anche in questo caso il vento viene utilizzato come simbolo dello stato emotivo del cantante”. (C. classe quarta).
“Devo essere sincera: ero molto indecisa riguardo alla gemma che avrei dovuto portare quest’anno, e pensavo di avere un sacco di tempo. Essendo una persona che prende tutto molto seriamente, la scelta di dedicare il mio tempo a qualcuno di importante che è sempre vicino a me è stata difficile. Alla fine, ho scelto di dedicare questa gemma a mia mamma. Questa foto è stata scattata quando avevo all’incirca 8 mesi e io e la mia famiglia stavamo festeggiando il mio battesimo. In questa foto siamo raffigurate io e mia mamma, di nome B. Mia mamma è una donna molto forte e questo mese per lei è stato molto difficile; ha dovuto affrontare tante sfide e per questo voglio ringraziarla poiché nonostante tutto ha sempre mantenuto un sorriso dolce sul suo viso. Non voglio mentire e raccontare la perfetta storia di come il nostro legame sia come nei film e che lei è la mia migliore amica, poiché non è così. Anzi, spesso abbiamo opinioni contrastanti e perciò litighiamo. Non nego che invidio molto le persone che hanno un buon legame con i loro genitori, non nego che lo desidero anche io e che spesso mi mette in imbarazzo persino parlarne con gli altri. Tuttavia, mia mamma è sempre presente, accanto a me, a proteggermi e ad aiutarmi, anche quando la faccio impazzire. Desidero ringraziarla per i sacrifici che fa per me e mia sorella, per l’impegno costante nell’accontentarci e, soprattutto, per la sua infinita pazienza. Io non l’ho potuta proteggere da tutto il male che ha incontrato durante la sua vita ma spero con tutto il mio cuore che capisca quanto le voglia bene e che per me è un grande esempio in ogni cosa che fa. Una frase che mi ripete spesso è: “Ricordati sempre di essere indipendente”. Da bambina non capivo appieno il significato, ma ora, quando mi sento demotivata, ripenso a quelle parole e al significato profondo che hanno per lei. In conclusione, questa gemma rappresenta non solo un omaggio a mia mamma, ma anche un riconoscimento alla sua forza, saggezza e amore. Le sono grata per ogni insegnamento e sacrificio, e mi auguro di poterle restituire, in parte almeno, tutto l’affetto che mi ha donato nel corso degli anni”. (V. classe prima).