“Quest’anno come l’anno scorso ho deciso di portare una collana che indosso ogni giorno insieme a quella con il mio nome. È una collana che mi ha regalato mio papà quest’estate durante la vacanza di famiglia a Roma. Ho scelto di portarla perché mi fa pensare al bel rapporto che ho con la mia famiglia e che per me è molto importante” (S. classe quarta).
“La gemma di quest’anno è stata la più difficile da scegliere, ci ho pensato per mesi e fino all’ultimo sono stata molto indecisa. Questo è stato l’anno più complicato della mia vita, e dico complicato perché anche se mi sembra che mi siano successe solo tante cose brutte, devo riconoscere che quest’anno me ne ha anche donate tante belle ma soprattutto mi ha insegnato tanto. Quindi come gemma ho deciso di portare la scena iniziale del film “Love actually” dove il narratore racconta di come, se ci prestiamo attenzione, siamo circondati dall’amore, sempre e comunque. Questo film mi ha dato tanta speranza, soprattutto questa scena. Prima del 2024 non ho mai creduto in cose come l’aldilà né tanto meno al destino o alle coincidenze, ma quest’anno ho vissuto esperienze che mi hanno fatto dubitare di tutto, soprattutto mi hanno fatto dubitare di essere circondata da amore. Una in particolare è stata la morte di un mio amico molto giovane. Questo ragazzo è una delle persone più buone che io abbia mai conosciuto. Non è che avessimo questo rapporto incredibile, ma lui è una di quelle persone di cui ho solo bei ricordi, l’ho adorato dal primo istante in cui l’ho visto e qualsiasi momento passato insieme lo ricordo come un momento particolarmente felice. Beh ecco da quell’incidente il mio modo di pensare è completamente cambiato, e soprattutto il mio modo di relazionarmi con le persone. Da tutto questo ho imparato una cosa, a non dare per scontato neanche un momento e soprattutto a non dare per scontate le persone che ci vogliono bene. Quest’anno ho avuto modo di conoscere tante persone, di riavvicinarmi a vecchi amici e di non separarmene più, ma anche di perderli di nuovo. Non ho dato per scontato neanche un momento trascorso con loro. Adesso ogni volta abbraccio le persone che amo una volta in più, perché è sempre meglio che stringerle una volta in meno, in particolare le mie amiche, senza le quali probabilmente non starei raccontando questa gemma. Incredibilmente, la morte mi ha insegnato cosa vuol dire amare”. (E. classe quarta).
“La gemma che ho portato quest’anno è una parte del mio viaggio in un paese estero, ormai una tradizione per la mia famiglia: quest’anno la meta era il Regno Unito. Con mio padre ho visitato un museo a Liverpool che per noi era molto importante e significativo: il museo dei Beatles. Per lui sono la sua band preferita, per me sono la prima band mai ascoltata. Questo posto era una tappa che volevamo raggiungere da molto tempo, ma purtroppo non ne avevamo mai avuto la possibilità. Tutto questo era fino a quest’estate, quando ha deciso di fare sia a me che a lui stesso una grande sorpresa. Il museo è stata in sé un’esperienza indimenticabile: l’ambientazione, la musica, la storia, la cultura… Tutto ciò, insieme alla significatività che per me e mio padre va oltre al luogo in sé, formano una parte del mio repertorio di ricordi che non riuscirò proprio mai a lasciar andare” (F. classe terza).
“Ero molto indecisa su che gemma portare, ma poi ho scelto di condividere questa foto, che ritrae uno degli ultimi momenti di me e mio cugino di quando eravamo piccoli, prima che le nostre famiglie litigassero per non riuscire più a fare pace. Abbiamo sprecato tutta la nostra infanzia divisi, seppur abitando a due metri di distanza. Per fortuna però ad aprile di quest’anno gli ho scritto su Instagram per iniziare a conoscerlo e proporgli di rincontrarci. Per molte persone la mia decisione potrebbe sembrare una cosa da niente, ma a me ha cambiato il modo di vedere le cose, mi ha fatto capire quanto sia importante provarci sempre, anche se abbiamo paura di quello che potrebbe succedere, perché altrimenti ci potremmo perdere momenti stupendi e io non voglio assolutamente sprecare altro tempo prezioso. Pertanto sarò sempre grata per aver avuto il coraggio di andare contro le scelte delle nostre famiglie, poiché lui è una persona splendida nonché la cosa più bella che mi sia capitata quest’anno”. (I. classe terza).