Prendo dalla rete questa notizia. Sapete che io ho deciso di accettare amicizi su fb dagli studenti solo dopo l’ultimo scrutinio dell’ultimo anno. Ma vietarlo per legge è un’altra cosa…
STATI UNITI – Una nuova legge sta per entrare in vigore nello stato del Missouri: sarà fatto divieto assoluto agli insegnanti e studenti di diventare amici tramite siti di social networking come Twitter e Facebook. La legge entrerà in vigore il 28 agosto ed è emanata per rafforzare il senso di ‘limite’ tra studenti e insegnanti. Dopo tutto, se uno studente diventa amico di un insegnante su Facebook e gli altri non lo sono, si può anche dare l’impressione di essere favoriti. Il disegno di legge non esclude del tutto il contatto online. Gli insegnanti possono avere pagine su Facebook e Twitter che permettono il contatto diretto con tutti gli studenti online ma senza essere amici. Restano domande su come il divieto sarà applicato e se è davvero costituzionale impedire alla gente di avere rapporti sociali con gli altri. Tuttavia, il Missouri povrebbe essere solo il primo di una lunga serie a proporre una legge per regolare il contatto online tra insegnanti e studenti.
Per farmi perdonare del ritardo negli auguri di Buona Pasqua posto un omaggio floreale col fiore della passione, la passiflora. La leggenda vuole che la pianta si sia arrampicata sulla croce per dare sollievo a Gesù morente. Nel 1610 Padre Giacomo Boiso riconobbe in essa i simboli della Passione di Gesù Cristo. Le 3 stigme rappresentano i chiodi, le 5 antere indicano le ferite, la corolla rappresenta la corona di spine, i 10 petali gli apostoli con esclusione di Giuda e Pietro, nella foglia la lancia, nei viticci il flagello. BUONA PASQUA!
Quando parlo dei miei gusti musicali qualcuno resta un po’ sbigottito e un po’ perplesso, soprattutto se passa per casa mia e nota che mi piace ascoltare musica in modalità random, per cui capita di passare da Mozart agli Helloween, da Guccini ai Clash. Tutto questo mi è venuto in mente leggendo questa striscia presa da XL di settembre
Sinceramente avevo pensato di riuscire ad aggiornare il blog più spesso, ma così è andata. Allora, tra poco si ricomincia. Arrivederci a quelli della quinta del 2009 e benvenuti a quelli di prima che non sanno ancora dell’esistenza di questo blog… Ah sì e arrivederci anche alla IIDL di quest’anno che ho dovuto lasciare ma che conto di riprendere il prox anno.
Quest’estate mi sono finalmente dedicato alla lettura e uno dei libri è stato un tomo su Bruce Springsteen: “Come un killer sotto il sole”, a cura di Leonardo Colombati. Non so se qualcuno di voi sia stato al concerto del Boss, in ogni caso vi metto qui sotto un simpatico aneddoto e poi il video della canzone di apertura del concerto di Udine
Mi sono preso un attimo di pausa… ne avevo proprio un gran bisogno. Non so con quale frequenza riuscirò ad aggiornare il blog, non voglio prendermi impegni: son pur sempre ferie, no? E allora un saluto a tutti “quelli e quelle” di quinta che hanno finito o stanno per finire gli orali!!! Il saluto speciale ve l’ho già fatto e quindi solo arrivederci sulle pagine di questo blog (ogni tanto) e su feisbuc (quasi everyday…)
E un altro anno (scolastico) se ne sta andando… E’ stato per me un anno faticoso, duro, impegnativo, ma anche ricco di nuove esperienze. A voi come è andata? Soddisfatti o no? Qual è il vostro bilancio finale?
Visto la scarsa partecipazione alle categorie divise per classi ho deciso di eliminarle… restano le categorie normali. Eventualmente più avanti proverò a suddividerle meglio. Mandi
Ma quando facevo il pastore allora ero certo del tuo Natale. I campi bianchi di brina, i campi rotti dal gracidio dei corvi nel mio Friuli sotto la montagna, erano il giusto spazio alla calata delle genti favolose. I tronchi degli alberi parevano creature piene di ferite; mia madre era parente della Vergine, tutta in faccende, finalmente serena. Io portavo le pecore fino al sagrato e sapevo d’essere uomo vero del tuo regale presepio.
Non vivere su questa terra /come un inquilino /oppure in villeggiatura /nella natura /vivi in questo mondo /come se fosse la casa di tuo padre /credi al grano al mare alla terra /ma soprattutto all’uomo.