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Il tesoro

Mohammed el-Magrebi abitava al Cairo, in una casetta dove c’era un giardino, un fico e una 0019582a_medium.jpegfontana. Era povero. S’addormentò e sognò un uomo bagnato zuppo che si tolse una moneta d’oro di bocca e gli disse: “La tua fortuna è in Persia, a Isfahan…troverai un tesoro…vai!”.

Mohammed si svegliò e partì di corsa. Dopo mille pericoli arrivò a Isfahan! Qui, cercando da mangiare, stanco morto, venne scambiato per un ladro. Lo picchiarono con canne di bambù e quasi l’ammazzarono. Fino a quando il capitano gli domandò: “Chi sei, da dove vieni, perché sei qua?”. Quello gli disse la verità: “Ho sognato un uomo zuppo che mi ha ordinato di venire qua perché avrei trovato un tesoro. Bel tesoro, le bastonate!” Il capitano fece una risata e gli disse:”Scemo, e tu credi ai sogni? Eh,…io ho sognato tre volte una povera casa del Cairo dove c’è un giardino e oltre il giardino un fico e oltre il fico una fontana e sotto la fontana un tesoro enorme! Ma io non mi sono mai mosso da qui, scemo! Vattene, credulone!”.

L’uomo tornò a casa, e sotto la fontana del suo giardino dissotterrò il tesoro!

(da “Le mille e una notte”).