“Ho pensato molto a cosa avrei potuto portare quest’anno come gemma. L’unica cosa di cui ero certo è che avrei portato un ricordo da condividere con la classe, ma ne sono successe di cose negli ultimi tempi e non voglio sprecare il tempo di tutti elencandole una alla volta. Quindi ho portato una canzone che ho scoperto circa 6 mesi fa e da allora non ho mai smesso di ascoltarla. Il testo parla della nostalgia e del voler riaggrappare i momenti felici della vita, anche se alla fine dobbiamo tornare al presente. Questo tema è decisamente azzeccato anche perché spesso e volentieri mi capita di passare le notti insonni a ricordare eventi della mia vita, sia belli che brutti” (T. classe quarta).
Gemma n° 2211
“Ho portato una canzone che ricorda tanto la mia infanzia perché me l’aveva dedicata mio papà. In realtà della mia infanzia non ricordo tante cose però questa canzone mi è rimasta impressa perché ha un bellissimo testo.
Per me il papà è un punto di riferimento perché, anche se qualche volta mi fa arrabbiare e mi innervosisce molto spesso, il papà è sempre il papà. Mi piace anche una frase che dice che il papà è il primo eroe di un figlio e il primo amore di una figlia” (G. classe terza).
Gemma n° 2209

“Ho scelto di portare come gemma questo biglietto, che mi hanno scritto i miei cugini al mio compleanno. Nonostante noi abbiamo un po’ di anni di differenza, infatti loro hanno 5 e 7 anni, sono abbastanza legata a loro perché quando ero più piccola, più o meno alle medie, passavo molto tempo d’estate con loro e con gli altri miei cugini e ho un bellissimo ricordo di quel periodo. L’altro giorno ho trovato questo biglietto e mi ha fatto pensare a quanto il tempo passi veloce e a come le cose cambiano perché adesso li vedo di meno e con altri cugini ho anche perso un po’ i rapporti senza volerlo” (V. classe quarta).
Gemma n° 2208

“Come gemma ho deciso di portare la squadra di calcio del mio paese. Mio papà fin da piccola mi ha sempre portata a vedere le partite, in qualche modo sono quindi cresciuta in quel campo. Ho iniziato due anni fa a lavorare con loro nel chiosco durante le partite. Fin da subito mi hanno accolta benissimo e sono stati sempre molto disponibili, sono diventati una seconda famiglia e col tempo sono riuscita ad instaurare un rapporto di amicizia con tanti ragazzi della squadra. Ritornare in quel campo da più grande e viverlo facendo parte di quella famiglia mi ha aiutata anche in periodi bui. Nonostante con tanti ragazzi io abbia molti anni di differenza mi son sempre stati tanto vicini e mi hanno sempre aiutata in momenti brutti” (S. classe quarta).
Gemma n° 2207

“Ho scelto di portare una fotografia di anni fa nella quale ci sono mia mamma, mio fratello ed io nel pancione. La mia famiglia sarà sempre preziosa come una gemma. Ci tengo molto a questo ricordo speciale seppur io non fossi ancora nata, credo anche che saremo per sempre uniti e che continueremo a volerci bene come dal primo momento” (A. classe terza).
Gemma n° 2203
“Ho scelto questo brano dei Coldplay perché è la canzone preferita di me e mio padre, una persona molto importante per me.
Purtroppo con il suo lavoro spesso non è a casa, però quando siamo in macchina perché mi deve accompagnare da qualche parte mettiamo sempre questo brano.
Per questo motivo sentirla mi ricorda i momenti felici di quando ero bambina e stavo insieme a lui” (M. classe seconda).
Gemma n° 2202

“Ho portato la maglia Collina 2022, dove si svolge il campeggio della parrocchia del mio paese. Ci vado da quando ero in seconda elementare e quest’anno è stato il mio ultimo anno. Mi ha permesso di conoscere nuovi amici, mi ha aiutato a diventare più espansiva e a non chiudermi in me stessa” (V. classe prima).
Gemma n° 2200

“Ho deciso di portare questo cappello di Spider-man. Nonostante possa sembrare una cosa molto infantile, per me ha un grande significato. Ad agosto dell’anno scorso sono riuscita ad andare in Bosnia dai parenti di mia mamma. Sono rimasta a casa di mio nonno e di mia zia, che vivono insieme. Era la prima volta che andavo giù dopo la pandemia ed ero molto felice. Un giorno mia mamma e mio nonno sono usciti a fare shopping al centro commerciale. Quando sono tornati a casa mio nonno mi ha dato questo cappello, sapendo che il personaggio mi piaceva. La cosa ovviamente mi ha fatto molto piacere. Questo cappello è diventato l’ultima cosa che mio nonno mi ha dato prima di morire, pochi mesi dopo. Ho deciso di portarlo perché è un modo non troppo triste per avere qualcosa che mi ricordi lui e che posso sempre avere con me” (V. classe seconda).
Gemma n° 2196

“Voglio dedicare questa gemma alle persone che ho conosciuto qui in classe dato che siamo all’ultimo anno di liceo. Ho creato un breve video dei momenti passati insieme dalla prima superiore a oggi” (D. classe quinta).
Gemma n° 2193

“Ricordo quando tempo fa mia mamma mi ha chiesto: “Ma tu ogni tanto ci pensi alle nonne?”. Ci penso quasi ogni giorno. Penso alla loro storia, alla loro forza e all’amore che hanno saputo darmi. Entrambe se ne sono andate quando avevo all’incirca 10 anni a causa di una delle malattie peggiori conosciute, il cancro. Non lo si fa spesso, o almeno non lo faccio io, ma ci tenevo a ricordarle oggi e a condividere queste foto del loro bellissimo sorriso, perché voglio che vengano ricordate così com’erano sempre prima della malattia: sorridenti e gioiose. Gli ultimi ricordi che ho di loro sono un po’ offuscati, ma i loro aspetti erano sicuramente diversi da ciò che appare in queste foto. Le condizioni in cui ci hanno lasciato erano terribili da guardare per una bambina che al tempo non capiva cosa stesse succedendo e perché, ma che poteva intuire come sarebbe andata a finire. Erano magre, calve, deboli, con gli occhi privi di quella scintilla di felicità, ma sono sempre rimaste bellissime. Su questo non ci piove. Hanno saputo mostrarmi le loro debolezze e il loro amore per me nonostante il loro dolore, e vorrei tanto che loro sapessero della donna che sono diventata ora, in quanto è anche merito loro. Ancora oggi dopo tanti anni quando penso a loro mi tornano gli occhi lucidi. Purtroppo sono pochissime le foto che ho con loro, ma almeno mi aiutano a ricordarle. La cosa che più mi fa male è essere consapevole di star dimenticando il suono delle loro voci e il calore dei loro corpi. Ma ogni volta che le vedo, in foto o nei miei sogni, non posso che ricordare quanto fossero belle, come degli angeli (che poi secondo me angeli un po’ lo erano per davvero). Mi mancano come l’aria, ma so che ora non soffrono più e a me basta questo, ora stanno bene. Vorrei poter dire loro quanto amore provo nei loro confronti e quanto sono grata di averle avute al mio fianco, seppur per poco tempo” (F. classe quarta).
Gemma n° 2191
Ho scelto di portare come gemma la canzone Iris dei Goo Goo Dolls perché ci sono molto affezionata. Infatti è diventata la canzone mia e di mio padre perché l’ascoltiamo sempre quando andiamo da qualche parte in macchina, che sia al supermercato o in viaggio. In realtà non è per il testo che è diventata la nostra canzone ma perché da anni, ormai, la ascoltiamo a ripetizione e la cantiamo a squarciagola. Le sentiamo nostra nonostante non ci sentiamo legati al testo” (M. classe terza).
Gemma n° 2188

“Questa volta ho deciso di portare un video per la gemma invece di un testo e un oggetto come ho fatto l’anno scorso. Ho creato un video recap del mio 2022 dei momenti in cui mi son sentita più spensierata e felice e che ho potuto condividere con gli amici che mi hanno aiutato tanto e che sono stati al mio fianco durante quest’anno particolarmente difficile” (E. classe quarta).
Gemma n° 2186

“Ho portato questa tartaruga che mi è stata regalata da un’insegnante delle elementari, che nonostante fosse per la maggior parte delle volte molto severa e seria, si preoccupava sempre per noi e potevamo parlarle liberamente di qualsiasi cosa anche non inerente alla scuola, alla fine delle lezioni chiaramente. In più questa tartaruga mi ricorda di quando andavo ancora alle elementari, un periodo per me bellissimo” (M. classe seconda).
Gemma n° 2185

“Come gemma ho portato il mio peluche.
Me l’hanno comprato i miei genitori quando avevo circa 7 anni, forse anche meno. Anche se sembra imbarazzante, per me è davvero importante, è come se fossimo cresciuti insieme; ogni volta che ero giù (o sono giù di morale) mi bastava abbracciarlo, e magari non manderà via completamente quei sentimenti, ma sicuramente migliora la situazione; è come un peluche per il supporto morale.
Tra tutti quelli che possiedo, questo è il più importante” (N. classe seconda).
Gemma n° 2183

“La mia gemma è questa collana.
Ce l’ho da molto tempo perché mi è stata regalata quattro anni fa per il mio compleanno da una persona molto importante per me: mia zia.
Purtroppo non la vedo molto spesso perché abita lontano, ci incontriamo solo una volta all’anno per Natale. Con lei ci sono sempre andata d’accordo perché caratterialmente siamo simili e in sua compagnia sto sempre bene. Questa estate si è sposata e vederla felice accanto alla persona che ama per me é stata una gioia immensa.
Lei é il mio esempio perché nella vita le sono successe molte cose brutte ma ha sempre saputo rialzarsi con una forza e determinazione che ammiro tanto e spero un giorno queste qualità possano appartenermi” (L. classe seconda)
Gemma n° 2179

“Come gemma ho deciso di portare questa collanina. Può sembrare qualcosa di banale, ma per me è molto importante. Mi è stata regalata dalla zia di mia madre, però per me era come una nonna. Purtroppo è venuta a mancare poco prima che andassi alle elementari. Gli anni successivi non l’ho portata perché mi faceva troppo male indossare qualcosa che le appartenesse.
In seguito ho capito che se non avessi affrontato il dolore non sarei mai riuscita a superarlo. Perciò alle medie ho incominciato a metterla e adesso la tengo come portafortuna e per ricordarmi dei bei momenti passati con lei” (V. classe prima).
Gemma n° 2172

“Come gemma quest’anno porto Bambi, è il peluche del famoso cartone della Disney che ho sin da quando ero piccola. Mia mamma mi ha raccontato di avermi portata al negozio della Disney insieme alle mie sorelle e che appena entrata mi sono diretta verso di lui afferrandolo e chiedendole di comprarmelo. Non mi sono mai separata da Bambi e tutt’ora lo tengo accanto a me di notte” (F. classe seconda)
Gemma n° 2171

“Come gemma ho deciso di portare il valore che ha per me viaggiare e conoscere cose nuove. Da quando sono bambina i miei genitori hanno reputato il viaggio una parte fondamentale della crescita sia mia che di mia sorella: esso mi ha aiutata a sviluppare un certo senso di tolleranza verso il diverso, che comprende verso città e culture nuove, ma soprattutto verso le persone. Amo viaggiare anche perché in qualsiasi posto dove io sia stata sono andata alla ricerca dell’arte e dell’architettura, cose che porterò nella gemma del prossimo anno. Partire rappresenta anche un momento per unire la mia famiglia dato che per la scuola non passo tanto tempo con loro.
Ho scelto questa foto perché rappresenta il primo viaggio che ho fatto senza restrizioni per il covid.
Durante il periodo della quarantena e poi di tutte le restrizioni tra regioni ho sofferto parecchio il distacco da quella che ormai era diventata un’abitudine. Questa è una foto che ho scattato a Sappada, luogo molto caro a me e tutta la mia famiglia perché era una delle mete predilette dei miei nonni. Mi ricorda quindi tutti quei momenti che non potrò più passare con loro ma allo stesso tempo mi torna in mente la felicità di quegli attimi” (G. classe quarta).
Gemma n° 2169
“La gemma che ho deciso di portare è la canzone di Martin Garrix High on life. Questa canzone mi starà per sempre a cuore perché non dimenticherò mai quella sera di tanti tanti mesi fa, quando l’ho fatta scoprire e ascoltare alla mia ragazza G., e ho potuto finalmente leggerle un pezzo della canzone nel ritornello che fa “And I’d walk a million miles just too see your smile, ‘til the day I die”. Infatti, per molto tempo avevo aspettato una persona a cui poter dedicare queste poche ma per me importantissime parole piene di significato, e proprio in lei ho visto questa persona, qualcuno che mi aveva (fino a quel momento, ma ancora oggi) fatto stare benissimo, sentire finalmente felice, dopo tanti brutti momenti, voluto e amato.
La canzone è ormai diventata una delle mie preferite perché se prima la amavo semplicemente perché mi piaceva la melodia e il ritmo, adesso la amo soprattutto perché da quel momento è diventata la “nostra canzone” e ogni volta che la ascolto mi rendo conto della fortuna che ho ad avere lei e mi vengono in mente tutti i bei momenti passati e presenti con lei che ho messo e continuo a mettere costantemente nel cassetto dei ricordi” (R. classe terza).
Gemma n° 2167

“Ho scelto di portare questo braccialetto come gemma perché mi è stato regalato quest’estate da una bambina che frequentava l’oratorio estivo in cui sono animatrice ed è diventato molto importante per me. Mi ricorda l’estate e il tempo passato con i bambini e i miei amici” (M. classe terza).
