Natale

Questa è la versione live di “Natale” di Francesco De Gregori, particolarmente adatta per queste notti friulane gelide… in cui il bisogno di calore umano è forte

C’è la luna sui tetti e c’è la notte per strada
le ragazze ritornano in tram
ci scommetto che nevica, tra due giorni è Natale
ci scommetto dal freddo che fa.
E da dietro la porta sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù
un peccato davvero ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e t’addormenti la sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
E tu scrivimi, scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell’allegra tristezza che c’hai
Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria,
tra due giorni è Natale e non va bene e non va male
buonanotte torna presto e così sia.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti torna la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e t’addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.

Notte di Natale

Il video, anche se incompleto, è una chicca perché è un tuffo nal passato con un Claudio Baglioni irriconoscibile. La canzone poi è tristissima!!! E’ del 1971: non ero nato neppure io 🙂

Quanto è tardi e qui a casa mia
Lei non chiama più
È un Natale da buttare via
Lei non viene più
Guardo il telefono e penso a lei
Vetri appannati son gli occhi miei
Quanta neve sta venendo giù
Chi la fermerà
La candela è ancora accesa
Presto si consumerà

Dio, tu stai nascendo e muoio io
Tu che faresti al posto mio
Ora che perdo pure lei
Ho dato un calcio ai sogni miei
Dio, ma che Natale è questo mio
Campane a festa anche per me
Anche per me, anche per me, anche per me
Se tu mi senti ma perché
Non fai tornare chi non c’è più

Quanta neve sta venendo giù
Piangerà con me…

Canto di Natale

“Canto di Natale” è una canzone dei Modena City Ramblers contenuta in “Riportando tutto a casa” del 1994. La solitudine ne è l’argomento centrale

Signora dei vicoli scuri dal vecchio cappotto sciupato
Asciugati gli occhi e sorridi c’è un altro Natale alle porte
Non senti le grida e le voci e qualcosa di strano nell’aria
Anche i muri ingrigiti dei vicoli splendono sotto la luna
Ti ricordi c’incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E la sera ci facemmo un bicchiere di scura ed un giro di walzer
Con tanti saluti ad un altro Natale
Signora dei vicoli scuri abbracciami forte stasera
Anche i gatti festeggiano a volte e cantano sotto le stelle
Dimentica il freddo le lacrime e le scarpe coperte di fango
E il destino di un vecchio ubriacone cullato dal canto del vento
Ti ricordi c’incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E stasera ci faremo un bicchiere di scura ed un giro di walzer
Con tanti saluti ad un altro Natale.
Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta
Verranno momenti migliori il tempo è una ruota che gira
Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d’estate
Scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano
Ti ricordi c’incontrammo in un giorno di neve e di freddo
E stasera ce ne andremo a ballare per strade e a brindare un saluto
E un cordiale fanculo ad un altro Natale

Canzone per Natale

Partiamo da Morgan. Questa canzone è contenuta nell’album “Canzoni dell’appartamento” del 2003. La frase che mi piace di più è “Tornò dalle battaglie perse e si dimenticò la strada. Poi errando si svagò vagando un po’ al museo di scienza naturale. Faceva proprio finta di sapere dove andare!”

Canzone per Natale canzone per Natale
Le finestre accese e le ombre tutte quante insieme a conversare
Nelle strade tetre del quartiere un nuovo centro commerciale
Alberi che puntualmente, giorno dopo giorno, vengono a mancare
Canzone per Natale soltanto per Natale
Tornò dalle battaglie perse e si dimenticò la strada
Poi errando si svagò vagando un po’ al museo di scienza naturale
Faceva proprio finta di sapere dove andare!
Sognò di festeggiare le nozze di Natale
C’è il temporale
E nelle case la luce si fa artificiale
S’è fatto buio
E si racconta la vera storia di Napoleone
C’è il temporale
E anche se non fosse stato Natale
T’avrei amata uguale

Un po’ di musica per Natale

Ciao ragassi! In questi giorni cercherò di postare un po’ di testi e video musicali sul Natale visto in maniera un po’ particolare