Rubo le ultime due battute dell’intervista di Christian Zingales ad Adriano Celentano pubblicata su XL di dicembre:
“Hai sempre avuto un forte credo in Dio, cosa diresti a chi non ha questa fede? Niente. Gli comprerei un cappotto, per ripararsi dal vento…
Il tuo credo si è sempre combinato allo sguardo venato di utopia, a partire dalle battaglie per l’ecosistema. Il problema di oggi è proprio che manca chi insegna un’utopia. Questo momento di crisi totale sarà superato in tal senso? Il mondo oggi è così malandato che solo l’utopia lo può salvare. E utopia per me significa: rifare il mondo da capo… non è difficile. Ma l’uomo è indolente: “Perché ridare il mondo, solo perché l’abbiamo abbruttito?”. Non sa invece che il primo ad essere tremendamente abbruttito è proprio lui.”
