Pubblicato in: Letteratura, Scuola

Lezioni sospese

cenereA volte mi piace lasciare le lezioni sospese. “Questo ve lo dico la prossima volta” o “Bene, è una cosa carina, ma la vediamo in quarta” o “Se volete vedere come va a finire la vicenda di Giobbe, potete fare da soli…”. E’ la sensazione che Don De Lillo descrive benissimo in questo passo di “Rumore bianco”: “La cenere della sigaretta era lunga più di due centimetri e stava cominciando a piegarsi. Era una sua abitudine lasciarla penzolare. Secondo Babette lo faceva per provocare negli altri dei sentimenti di suspense e ansia”.