Gemma n° 2882


Immagine creata con Gemini®

Come rondine che migra lontano con la sua fantasia non trovo più un filo
su cui appoggiare i miei piedi.
Chissà se il giorno di Pasqua
io e te
eterni bambini
riusciremo a rompere il guscio.
Ma abbiamo paura della guerra come tutti
non vogliamo portarci dietro un amico che è nero, come l’odio e intanto andiamo
nei cinema di periferia a vedere un vecchio film dove si parla d’amore.
Alda Merini

Questa poesia è un elogio all’incertezza che tanto temo quanto è presente nella mia vita. La poesia, come la lettura della Bibbia, mi ha aiutato ad abbracciare la confusione di questi mesi. Solo senza più fili su cui poggiarsi possiamo essere veramente liberi, per quanto privi di sicurezza”.
(A. classe quinta).

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