“Quest’anno ho deciso di portare come gemma la canzone Blue Jeans di Lana Del Rey. Questa canzone, nonostante sia una delle più conosciute di Lana, ha una grande importanza per me e mi ha aiutata in diversi momenti difficili e complicati della mia vita. Ascoltandola mi sentivo e mi sento tuttora compresa e rassicurata in qualche modo, perché la maggior parte delle parole del testo rispecchiano me, i miei sentimenti e il mio modo di fare: infatti mi ci ritrovo e mi consola quando penso di essere strana a pensare o provare certe emozioni in determinate situazioni. Oltre a ciò mi piace anche per il bel ritmo e per la voce di Lana, che è la mia cantante preferita” (E. classe quarta).
Gemma n° 2456
“Ho scelto di portare una canzone di Tedua che si chiama Soffierà ed è contenuta all’interno dell’album “La divina commedia” uscito nel 2023. Tedua per me è stato una nuova scoperta dell’anno scorso e subito le sue canzoni mi sono entrate dentro, merito alla sua scrittura.
Questa canzone (fonte https://www.songtell.com/it/tedua/soffier) parla del potere delle emozioni di una persona e dell’influenza, non per forza negativa, che possono avere su di essa. Utilizza la figura del vento come metafora per far capire che le emozioni sono in grado di trasportare via le sensazioni negative e i dolori e che quindi portano un’aria di cambiamento.
La canzone descrive anche un contrasto tra la coscienza sporca del cantante e l’innocenza della persona protagonista (la mia coscienza è sporca, la tua innocenza è pura). Il cantante è consapevole di poter contaminare la persona, ma si chiede se la persona vuole ancora prendersi cura di loro. E anche in questo caso il vento viene utilizzato come simbolo dello stato emotivo del cantante”.
(C. classe quarta).
Gemma n° 2444
“Come gemma per quest’anno ho scelto di portare la canzone di Billie Eilish What was I made for uscita quest’estate all’interno del soundtrack ufficiale del film “Barbie”. Penso che questa canzone esprima esattamente cosa vuol dire essere donne, o meglio, per quanto mi riguarda, ragazze. Quello che trovo di bello in questa canzone è la delicatezza della melodia, accostata a dei versi forti e molto significativi. Personalmente la prima volta che l’ho sentita durante il film, sono rimasta senza parole da quanto era bella; di solito prima di emozionarmi per una canzone uno o più ascolti sono d’obbligo, con questa canzone invece è stata questione di pochi secondi. Ritrovare me stessa in questi lyrics per me è stato immediato. Una delle frasi che ho subito riconosciuto come mia è stata “when did it end, all the enjoyment”. Questo verso mi ricorda il distacco dall’essere bambine al diventare (non completamente) adulte. Ciò che prima era normale, come mangiare un piatto di pasta in più o essere rumorosa quando parli in pubblico, viene visto come fuori dal normale, come qualcosa di sbagliato. La leggerezza dell’essere bambine scompare, tutto il tempo che prima passavi a divertirti adesso lo spendi preoccupandoti di come uscirai vestita il giorno dopo o di quanto mangerai per evitare di sembrare ingorda o strana agli occhi degli altri. La leggerezza piano piano va via, per fare spazio alle paure e all’angoscia di non essere perfette (la stessa che si trova durante il film in Barbie). Concludo dicendo che tutti, maschi o femmine che siano, dovrebbero ascoltare almeno una volta nella vita questa canzone, aprendo il proprio cuore e lasciando che le proprie emozioni scorrano e si esprimano per ciò che sono” (I. classe terza).
Gemma n° 2440

“Come gemma quest’anno ho deciso di portare questi braccialetti. Ero indecisa se portare qualcosa che ricordasse la mia migliore amica o la mia canzone, e portando i braccialetti avevo qualcosa che rappresentasse tutt’e due. Li ha fatti lei a mano e ci ha scritto alcuni titoli di canzoni del mio cantante preferito, Harry Styles. Me li ha regalati al compleanno e da allora non li ho più tolti. Lei è la persona a cui tengo di più dopo i miei genitori” (M. classe quarta).
Gemma n° 2437

“Come gemma di quest’anno ho deciso di portare la foto di questo cartellone, che è stata scattata subito dopo il concerto della mia band preferita, i Joker Out. Per me questo concerto ha un valore molto sentimentale perché è il primo concerto in cui sono andata da sola, e il primo concerto di questa band. È stato sopra le mie aspettative e ricordo ancora con dolcezza tutti i momenti di quella giornata. “Seize the day” significa “carpe Diem” che è il titolo della loro canzone più famosa, quella che hanno portato all’Eurovision. Il concerto non era in Italia ma in Slovenia e quindi, essendo noi italiane, ci sembrava carino scrivere appunto “seizing the day from Italy” per fargli capire che c’erano anche persone che li supportavano dall’Italia. Eravamo in seconda fila e quando lo hanno visto il cantante, tra una strofa e l’altra, ci ha detto “grazie mille” (in italiano). Anche la canzone ha un grande significato per me, perché è grazie a quella canzone e a quella notte, in cui ho visto la loro performance, che ho iniziato a seguirli e ne sono molto felice” (V. classe terza).
Gemma n° 2436
“1^ PARTE
Questa è l’ultima gemma che porto, quindi ci ho riflettuto abbastanza su quali potessero essere i contenuti adatti, tra i tanti che avevo in mente, da essere degni di nota per la gemma di 5^.
Non molto tempo fa ho iniziato ad ascoltare assiduamente i Rolling Stones, non mi avevano mai attirato tanto, per quanto mi piaccia il rock e la “roba vecchia”, come la definirebbe più di qualcuno.
Dopo qualche canzone, spunta fuori questa, e dopo svariati ascolti ho detto: “ecco, questa è da portare!”. Si tratta di Dead Flowers, del 1971.
La canzone affronta svariati temi, tra cui quello dell’amore non corrisposto.
Inviare fiori morti simboleggia un gesto contorto e beffardo, è un modo passivo-aggressivo di esprimere sdegno verso qualcuno.
Esplorando la canzone più a fondo ho capito che il testo ci suggerisce che anche se si può essere lasciati indietro feriti, si può trovare la forza di affrontare le avversità e canalizzare l’energia negativa per sbocciare di nuovo, quello che i fiori morti ormai non possono più fare.
Quello che mi ha colpito è che il fulcro a cui il cantante nel ritornello si aggrappa è una figura femminile, Susie, in questo caso.
Allora ho riflettuto: “perché non dedicare la gemma finale alle ragazze (tutte, in generale) in particolare alle ragazze della mia classe?”.
Sembrava carino, dopotutto…
Noi ragazzi lo dimentichiamo troppo spesso (e purtroppo lo si vede) che è grazie alla figura femminile che siamo ciò che siamo.
Non sarei così se fossi stato in una classe di soli maschi.
La ragazza DEVE essere rispettata, amata, ringraziata (che ci sopporta), protetta… e NON è oggetto.
Ha le proprie libertà, i propri spazi, esigenze, proprie ragioni (ha SEMPRE ragione), le proprie voglie e l’uomo non deve permettersi di invadere queste barriere.
La donna, volendo, darebbe 10-0 all’uomo, ma forse ci evita una tale umiliazione perché ha un po’ più di sesto di noi e sa ragionare con il cervello e non con il madrac e basta…
Auguro a tutte le ragazze di questa classe e del mondo di non sentirsi mai come dei semplici fiori morti, ma di trarre da umiliazioni, abusi, insulti e violenze di ogni genere che siano, la forza necessaria per fiorire di nuovo su un terreno migliore e di vivere la loro vita come è giusto la vivano.
Ovvero come dei fiori rigogliosi!
2^ PARTE
L’altra parte di gemma è dedicata ad una persona molto speciale: la mia ragazza.
Esattamente oggi (01/02/2024) facciamo due anni assieme e io non potrei essere più felice.
Le dedico Happy, sempre dei Rolling Stones, una canzone semplice scritta dal chitarrista della band, che non sapendo come chiamarla, dopo la fine della registrazione in studio, alla domanda: “come ti senti?”, rispose: “felice!”.
Da qui il titolo della canzone ed è esattamente come mi sento anche io quando sono con la mia ragazza: FELICE.
In questi due anni mi ha aiutato tantissimo nella mia crescita, a vedere i miei lati negativi e a farmi riflettere su come io possa migliorarmi.
Mi dà una mano con la scuola, crede sempre in me, dice di non abbattermi davanti alle difficoltà ma di andare avanti. È una ragazza davvero speciale!
Ha un bellissimo rapporto con la mia famiglia, aiuta le mie sorelle con i compiti, parla con loro se hanno dei problemi da risolvere e tutto questo è davvero bello.
Stamattina quando sono uscito di casa mia mamma mi ha urlato dietro: “hai una ragazza d’oro!”.
Auguro a tutti di trovare un ragazzo o una ragazza come lei, perché guardandomi intorno ho scoperto che sono davvero rare le persone così, con un cuore grande e con la testa sulle spalle.”
(S. classe quinta).
Gemma n° 2432
“Ho scelto la canzone Sweater weather perché mi ricorda i momenti più importanti e felici della mia vita, in cui ho conosciuto le persone giuste al momento giusto e che tuttora sono al mio fianco” (S. classe prima).
Gemma n° 2431
“Quest’anno come gemma ho scelto di portare un brano country chiamato Horse People. Ho scelto questo brano perché pratico monta americana da circa 4 anni e l’autore di questa canzone parla della passione e dell’amore per i cavalli, del legame di intesa che c’è tra i due e tutti i sacrifici che facciamo continuamente noi cavallerizzi per portare avanti questo nostro sogno e questa nostra passione, che sono anche il MIO sogno e la MIA passione. Inoltre questo brano è stato suonato alla mia prima tappa regionale che ho fatto la scorsa estate e quindi mi riporta alla mente quei felici e spensierati momenti che durante il periodo scolastico mi mancano più di ogni altra cosa” (E. classe terza).
Gemma n° 2424
“Come gemma ho deciso di portare questa canzone di the weeknd.
The weeknd oltre ad essere il mio cantante preferito da ormai un sacco di tempo, è come se in ogni sua canzone, in ogni suo testo io mi ci riveda almeno in una frase.
La canzone si chiama After Hours e affronta il tema di una relazione conclusa con il cuore spezzato ma io la porto non per il significato del testo stesso ma più che altro per il significato che ha la canzone in generale per me.
È una canzone che mi ha aiutato molto in momenti difficili e mi aiuta tutt’ora, la ascolto sempre prima di una partita per cercare di avere meno ansia e riesce sempre a calmarmi e farmi sentire meglio” (G. classe prima)
Gemma n° 2421
“Come gemma quest’anno ho voluto portare una canzone molto importante per me ovvero Non fare così di Capo Plaza. Questa canzone non ha un vero significato in sé per me, è semplicemente speciale, è la canzone che accomuna me e le mie due migliori amiche S. e V., è quasi come un nostro tipo di legame, un’unione che non è facile da definire. Questo è nato da un semplice giorno dopo scuola: in corriera l’abbiamo cantata come ad un concerto, eravamo molto felici solo noi tre e basta. Questa cosa potrebbe risultare un po’ stupida o senza senso, ma solo le persone che sono nel mio stesso stato possono capire l’importanza. V. la conosco da tantissimo tempo, la nostra amicizia va avanti da 12 anni ormai e S. da 4 anni; in tutto questo tempo ci sono stati alti e bassi, litigate, allontanamenti e riavvicinamenti, ma nonostante tutto siamo ancora qua. Qualche volta penso a che cosa ci aspetta nel futuro, quante cose dobbiamo fare insieme e quante cose belle e brutte accadranno. Loro per me sono “casa”, un posto sicuro dove posso essere me stessa al 100%” (A. classe prima).
Gemma n° 2420
“Come gemma quest’anno ho deciso di portare la canzone Iris dei Goo Goo Dolls, perché per me ha un significato importante. Infatti è stata mia madre a farmela conoscere in un momento triste nella mia vita, perciò ogni volta che l’ascolto mi vengono sempre in mente lei e tutte le altre persone che mi sono state accanto in momenti difficili e la voglio dedicare a loro.
Inoltre penso anche che sia una delle canzoni d’amore più belle che siano mai state scritte e ciò la rende ancora più speciale per me” (M. classe terza).
Gemma n° 2406

“Come gemma quest’anno ho deciso di portare un album molto importante per me.
La Malavita è uno di quegli album di cui non mi stancherò mai, mi piace perdermi nella sua complessità e nei testi in cui rivedo me stessa.
Infatti, nonostante queste canzoni siano state scritte quando non ero nemmeno nata e possano sembrare lontane, le trovo senza tempo.
Quello che mi ha fatto veramente affezionare a questo album sono proprio i testi, che descrivono quello che succede nel mondo, descrivono una condizione reale della vita senza filtri o abbellimenti”.
(M. classe terza).
Gemma n° 2393

“La mia gemma è una semplice maglietta di una band, i Linkin Park. Mia mamma mi ha permesso di scoprire questa band, e quest’ultima mi ha poi accompagnato in diverse situazioni, e per questo motivo adoro anche il loro merchandising” (S. classe seconda).
Gemma n° 2390

“Questo è il raccoglitore in cui tengo tutte le parti che ho suonato con la banda, infatti è pienissimo di fogli e perdo sempre tantissimo tempo a cercare le parti. Ogni canzone ha un ricordo che può essere bellissimo quanto traumatico. Per esempio il brano “Let it go” di Frozen, che chiamo il mio personale inferno, mi ha fatto patire abbastanza le pene dell’inferno per riuscire a farlo bene il giorno del concerto. Uno dei miei brani preferiti è “Highlights from the Aristocats” che comprende alcuni frammenti delle canzoni del film degli Aristogatti” (V. classe terza).
Gemma n° 2387
“Oggi come ultima mia gemma (si spera) ho voluto portare una delle persone più importanti della mia vita che purtroppo è venuta a mancare nel 2020, mio zio.
Il nostro incredibile legame nasce da una delle prime batoste che mi ha segnato in modo indelebile, un incidente stradale in cui ho rischiato la vita nel 2018.
Nei giorni di ricovero ricordo che lui venne a trovarmi portandomi il nuovo FIFA e ne fui entusiasta, da quell’anno il nostro legame appunto si arricchì anche grazie alla passione per i videogiochi.
Tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019 gli venne diagnosticato un tumore maligno, scoperto troppo tardi. Inizialmente non sapevo che dire o fare, vivevo la mia vita tranquillamente tanto pensavo che la chemio o le medicine potessero fare qualcosa, ma non fu così. Man mano che il tempo passava, la sua sofferenza cresceva e mi sentivo impotente di fronte al futuro che si avvicinava. La cosa che mi ha fatto più arrabbiare è stata l’impossibilità di salutarlo per l’ultima volta in ospedale. L’ultimo ricordo che ho di lui da vivo è il peggior ricordo e la peggiore immagine che almeno io in 19 anni di vita abbia mai visto, anche peggiore dell’incidente, e il fatto di essere molto empatico ed altamente sensibile non è stato certamente di aiuto. Dopo la morte di mio zio a dicembre 2020 un’altra perdita importante nella mia vita mi travolge, la mia prima ragazza mi lascia. L’insieme delle due cose mi fa cadere in depressione portandomi a riflettere su certe cose e spingendomi a fare atroci pensieri su me stesso e sul porre fine a tutto quanto; grazie all’aiuto di una psicologa e 2 anni di lavoro ne sono finalmente uscito nonostante continui ad essere pessimista e a far finta che vada tutto bene. Non si vive una volta sola, si muore una volta sola e si vive ogni giorno, questo per dire che ognuno deve saper cogliere i bei momenti e saper farli coesistere insieme alla sofferenza che a parer mio ci accompagnerà fino alla fine dei nostri giorni. Inoltre ho deciso di portare 3 canzoni che riassumono quello che provo tutt’ora riguardo a quello che mi è successo.
La prima canzone è Tutti i miei idoli sono morti di Chiello che per me rappresenta l’assenza di figure nella mia vita che possano darmi sostegno perché non ci sono più: penso a mio zio o penso anche a juice wrld che nonostante io non l’abbia mai conosciuto mi ha sempre aiutato a comprendere di più me stesso.
La seconda canzone è la più struggente delle 3 ed è Where does your spirit go di The Kid Laroi, un altro dei miei cantanti preferiti nonché pupillo di juice: in questa canzone parla della morte di juice che io ricollego con le parole del testo alla morte di mio zio ed è anche per questo che evito di ascoltarla tanto.
L’ultima canzone potrà sembrare che non c’entri nulla, ma per me rappresenta un po’ la liberazione da un circolo vizioso che mi ha fatto solo stare peggio. La canzone è Algoritmo, sempre di Chiello e, come già detto, ascoltandola mi fa sentire libero da quella parte di me che vuole farsi solo male.
Per concludere vorrei dare un messaggio a chiunque legga questa gemma: non provate a prevedere ciò che può succedervi di male perché ci starete solo peggio, ma fate in modo che il dolore liberi tutte quelle emozioni che sono rinchiuse dentro di voi perché si resiste fino ad un certo punto e non abbiate paura di parlarne con qualcuno perché sfogarsi fa bene e farà sempre bene. Grazie”.
(G. classe quinta).
Gemma n° 2383

“Quest’anno ho portato come gemma i concerti, e come foto ho scelto questa, che ho scattato al concerto di Louis Tomlinson, perchè la ricreo ad ogni concerto a cui vado. Non ne ho scelto uno in particolare perchè quest’anno ne sono stata ad un po’ e ciascuno è unico e importante per me nello stesso modo. Penso siano una delle cose al mondo che mi rendono più felice; per me il momento dell’attesa dell’inizio di un concerto e dell’arrivo sul palco di un cantante è uno dei momenti migliori a cui si possa assistere, e la stessa atmosfera non la si trova da nessun’altra parte. Poi anche sentire uno dei tuoi cantanti preferiti cantare o suonare dal vivo è una cosa totalmente diversa da ascoltarli in streaming” (S. classe terza).
Gemma n° 2380
“Come Gemma ho scelto la canzone Photograph di Ed Sheeran.
Questa canzone occupa un posto speciale nel mio cuore nonostante non mi riporti alla mente solo ricordi felici.
È stata infatti utilizzata come sottofondo nel video ricordo realizzato per una mia insegnante di danza venuta a mancare ormai 6 anni fa a causa di un incidente.
È difficile per me ascoltare questa canzone senza pensare a quanto lei fosse speciale nelle nostre vite e di come questa notizia improvvisa abbia ribaltato completamente la nostra realtà ma, nonostante ciò, voglio ricordarla in tutta la sua dedizione e passione perché lei è stata e sarà sempre per me un esempio da seguire non solo nella danza ma anche nella vita di tutti i giorni” (A. classe terza).
Gemma n° 2367

“La gemma che ho portato quest’anno è il biglietto del concerto dei Pinguini. Questo è stato il mio primo concerto e ci sono andata con mio papà. Ero molto felice di andare e mi ricordo che quando hanno iniziato a cantare le prime canzoni ero molto emozionata, non mi sembrava vero di star ascoltando dal vivo le stesse canzoni che ascoltavo ogni giorno in camera mia” (A. classe terza).
Gemma n° 2361
“Quest’anno come gemma ho deciso di portare il concerto di Harry Styles a cui sono andata a luglio. È stato a dir poco il giorno più bello della mia vita, dove mi sono sentita capita, rilassata, e in famiglia, nonostante fossi in mezzo ad altre 100 mila persone che non conoscevo. In particolare, ho deciso di portare il video che è stato postato pochi giorni dopo il concerto, che andava a mettere un punto ai quasi 3 anni di tour. Questo video è molto speciale per me, perché rappresenta perfettamente come mi sono sentita durante quella giornata e l’esperienza che ho avuto. Ogni volta che lo guardo la mia mente torna indietro a quel giorno, e mi sento immediatamente meglio, nonostante tutto” (A. classe terza).
Gemma n° 2358

“Twice.
Quest’anno come gemma, ho deciso di portare un gruppo veramente importante per me.
Ma perché è così tanto importante?
Nel 2020 non mi sarei mai aspettata che questo gruppo sarebbe diventato la mia terapia per tutte le medie e oltre.
Le medie sono un periodo che vorrei cancellare dal mio archivio.
Ogni scusa era buona per buttarmi giù: i vestiti di marca, perché non avevo l’ultimo modello di scarpe o non indossavo dei vestiti di un costo maggiore ai 70 euro, perché ero sempre pronta ad aiutare, perché ascoltavo il K-pop, perché ero diversa.
In quel periodo mi passavano continuamente pensieri oscuri e drastici.
Nessuno mi aiutava e nessuno mi capiva, il mondo lo vedevo grigio scuro e incolore.
Nell’agosto del 2020, dopo molto tempo che ne avevo sentito parlare, conobbi le Twice, un gruppo femminile coreano nato nel 2015 composto da 9 ragazze.
Non so né come né perché ma quelle ragazze riportarono nel mondo… i colori che alle elementari vedevo e tutt’oggi sono tornata a vedere.
Nel 2021 le Twice pubblicarono la canzone che, ancora oggi, è la mia preferita: Alcohol-Free la canzone dell’estate 2021 per eccellenza. Ricordo ancora la faccia di mia madre quando dicevo i nomi dei cocktail presenti nel testo della canzone e cantavo in una lingua straniera… CHE SICURAMENTE NON ERA COREANO!

E come in una relazione sana, il nostro rapporto era benevolo e non ero una di quei fan tossici e possessivi, anzi volevo condividere questo mio amore con qualcuno.
Nel 2022 il mio bellissimo mondo colorato stava perdendo di nuovo colore, la terza media è stato un periodo di bullismo che non scorderò mai, sono stata più di qualche volta ferita e… in quel periodo la musica, ma in particolare modo le Twice con i loro time to twice (i loro vlog), mi hanno veramente salvato la vita.
Ed è grazie a loro e ad alcune persone, amici e famiglia, se oggi sono qui, in classe a raccontarvi di come 5 ragazze coreane, 3 giapponesi e una taiwanese hanno impedito atti estremi, improvvisi e disperati.
Il 2023 è agli sgoccioli e anche quest’anno, anche se ascoltate di meno, le Twice con il loro album Ready to be mi hanno dato la forza e la gioia.
Loro non mi hanno solo donato la felicità che oggi tutti vedono, ma mi hanno anche regalato un sogno, la danza, il salire sul palco e rendere le persone felici e in pace.
Spero tanto di vederle dal vivo un giorno, se in Italia o all’estero non mi interessa, spero al prossimo tour mondiale di esserci.
Quindi si, amo le Twice, il K-pop e dopo molto tempo posso affermare apertamente che non me ne vergogno… d’altronde ognuno ha i propri gusti!”
(E. classe seconda).
