Gemma n° 2094

“Come gemma voglio portare il mio viaggio in Sudafrica. È stato circa 4 anni fa, sono andata con la mia famiglia, siamo andati in aereo e quelle 12 ore mi sembravano infinite. Era tutto così strano, così diverso che non ci credevo. Sono stata lì due settimane, piene di avventure diverse, per esempio ho fatto il safari dove ho visto diversi animali. Abbiamo fatto molti giri per la città, precisamente sono andata a Johannesburg ma però non l’ho visitata perché è molto pericolosa. Ho visto la piazza di Mandela e la sua statua sono andata a visitare anche una miniera, insomma ho visto parecchie cose che mi hanno proprio stupita. Lì abitano i parenti di mia mamma e ho avuto la fortuna di vederli per la prima volta e di spendere del tempo assieme. Sono state due settimane intense piene di gioia, ecco perché ho deciso di raccontare questo viaggio, il mio preferito” (N. classe prima).

Gemma n° 2093

“Come gemma quest’anno ho deciso di portare alcune foto della mia famiglia (parenti compresi), perché da un anno a questa parte è diventata il mio punto di forza. Il rapporto che ho con loro è cambiato completamente in seguito ad alcuni fatti accaduti e mi sono resa conto che durante la prima parte dell’adolescenza l’avevo trascurata, in particolare i miei genitori e mia sorella, che hanno sempre vissuto per me e a fianco a me. Ad oggi mi sono resa conto che probabilmente la famiglia è l’unica cosa fondamentale nella vita e, ovviamente, ringrazio infinitamente la mia per quello che ha sempre fatto e per quello che sta facendo per me, per tutti i loro sacrifici e per l’amore che mi danno tutti i giorni, nonostante tutto; per i valori con cui mi ha cresciuta e per le diversità che la caratterizzano, perché mi hanno insegnato tanto” (C. classe quinta).

Gemma n° 2092

“Ho scelto di portare questo portachiavi risalente a quando ho visitato Parigi con la mia famiglia. Oltre al ricordo di un bel viaggio, mi fa pensare alle gite che facevo con la mia famiglia qualche anno fa che adesso non faccio più” (M. classe seconda).

Gemma n° 2091

“Questa è la prima cosa che mi sono comprato con il primo stipendio del lavoro di questa estate. Il pallone rappresenta quindi il primo lavoro, la prima esperienza di vita da solo. Ma ovviamente rappresenta anche la pallacanestro: ho sempre amato gli sport ma 6 anni fa ho scoperto quale fosse veramente il mio sport. Sono subito entrato in confidenza con il basket, ho sempre voluto essere il primo a entrare sul campo, a entrare in partita, volevo sempre giocare. Io sono sempre stato abbastanza pigro, però il basket mi ha insegnato ad apprezzare lo sforzo e la fatica. Lo vedo come un grandissimo aiuto per la vita: l’importanza di fare qualcosa della nostra vita. La voglia che ho avuto, dopo essere tornato dall’estate lignanese, di tornare ad essere sul campo è qualcosa che non avevo mai sperimentato. Ringrazio di aver scoperto questo sport che mi ha dato e mi dà tantissimo” (R. classe terza).

Gemma n° 2090

“Questa è una foto che ho scattato quest’estate quando ero a casa dei miei nonni. Ho deciso di portare questa gemma perché è uno dei miei posti preferiti e ogni volta che mi trovo lì mi sento spensierata e rilassata, soprattutto quando è sera e si possono vedere le luci lontanissime della città” (A. classe terza).

Gemma n° 2089

“Ho deciso di portare questa foto perché è una delle mie foto preferite assieme alle mie migliori amiche.
Non sono mai stata una persona che fa facilmente amicizia, tendo a chiudermi in me stessa e non parlare con gli altri, ma da quando ho conosciuto loro mi sento molto più libera e felice.
Mi hanno aiutata molto e, nonostante gli alti e i bassi, siamo sempre riuscite ad accettare i lati negativi e positivi l’una delle altre e questa è la mia cosa preferita in assoluto.
Ci sono state in momenti molto brutti degli ultimi anni e sono riuscite sempre (anche tutt’ora) a strapparmi un sorriso” (R. classe terza).

Gemma n° 2088

“Ho scelto di portare questa canzone perché la ascolto da quando sono bambina, mi ha accompagnato durante il mio cammino e penso sia una cosa carina” (L. classe quarta).

Gemma n° 2087

“Questa foto l’ho scattata nella notte di Ferragosto. Ho scelto questa gemma perché era finalmente uno dei periodi in cui finalmente mi sentivo rilassata. Chi mi conosce sa che sono un po’ una overthinker, quindi ho molto spesso tante preoccupazioni e non riesco a divertirmi veramente. Ad esempio qui non ci volevo neanche andare, non so bene perché, poi fortunatamente ci sono andata e ho conosciuto nuove persone e nel complesso è stata una bella esperienza” (S. classe quarta).

Gemma n° 2086

“Ho deciso di portare questo album dei ricordi che ho iniziato a fare a maggio: è un semplice quaderno suddiviso in 12 mesi. Ogni volta che faccio un’esperienza nuova o faccio qualcosa che mi piace e ho un oggetto legato ad esse, lo attacco alla pagina del mese corrispondente. Ho scelto di farlo anche perché voglio rendermi un po’ conto delle tante cose che faccio durante l’anno e conservarne memoria” (E. classe quarta).

Gemma n° 2085

“La mia gemma rappresenta una scena, un ricordo e i suoi protagonisti. Il ricordo è anteriore al momento della foto ed è legato al periodo dell’asilo: mio zio aveva deciso di travestirsi da Babbo Natale per farmi una sorpresa, ma a me non piaceva Babbo Natale. Quando entrò in casa iniziai a piangere e corsi verso mia madre implorandola di mandarlo via e infatti mio zio fu cacciato di casa . Ogni anno mi ricordo di questa scena e mi fa ridere” (D. classe terza).

Gemma n° 2084

“Come gemma quest’anno ho deciso di portare questo peluche a forma di orca, che si trova in camera mia sopra la libreria; agli occhi degli altri probabilmente potrà sembrare una cosa stupida o infantile ma per me ha un significato importante.
Questo oggetto l’ho ricevuto durante l’ultima sera che ho passato con i miei amici di R. prima di trasferirmi qui in Friuli.
Quella sera c’erano le giostre ma io ero comunque abbastanza triste perché il giorno dopo sarei partita e non li avrei più rivisti per un bel po’ di tempo, e sapevo che sarebbe stato difficile per me allontanarmi da loro visto che erano persone a cui volevo bene e con cui uscivo molto frequentemente.

Verso fine serata, quando era quasi arrivato il momento di tornare a casa, mi misi a piangere. Un mio amico di nome G., ad un certo punto, si allontanò dal gruppo e per risollevarmi un po’ il morale andò ad uno stand, quello in cui devi prendere i cigni con l’asta. E’ stato lì per una mezz’ora e alla fine ha vinto questo peluche e me l’ha regalato, poi ognuno dei miei amici ha scritto la sua iniziale sull’etichetta. Per questo motivo il pupazzo è molto importante per me, perché è un bellissimo regalo che mi hanno fatto i miei amici e ogni volta che lo vedo penso a loro” (R. classe quarta).

Gemma n° 2083

“Ho portato questo disegno perché è stato fatto da una bambina dell’asilo che alleno come regalo per Natale e da quel giorno l’ho sempre tenuto all’interno della mia cover del telefono per portarlo sempre con me. In quel periodo stavo poco bene e questo regalo mi ha resa felice e mi ha fatto capire quanto sono fortunata a stare con quei bambini. Quando ho iniziato questo percorso avevo molta paura di non fare le cose giuste e di non piacere ai bambini, ma col passare del tempo ho ricevuto sempre più amore da parte di tutti e continuano a riempirmi di regali, letterine e caramelle. Ogni giorno mi insegnano qualcosa di nuovo sia le bambine dell’asilo ma soprattutto le ragazze grandi. Per me ha un valore enorme e leggere ogni giorno quel “CARA MAESTRA…” mi emoziona tantissimo” (I. classe quarta).

Gemma n° 2082

“Ho portato un piccolo souvenir visto che di recente sono stato a Milano con la mia famiglia e abbiamo passato dei bei momenti visitando la città e il centro” (F. classe terza).

Gemma n° 2081

“Ho scelto come gemma un braccialetto molto importante con un charm che mi hanno regalato alla mia Cresima l’anno scorso. Il braccialetto me lo hanno regalato dei miei parenti a cui sono molto legata, mentre il charm mio zio. Sono molto affezionata al charm perché è uguale e lo condivido con mia sorella. In questo gioiello c’è scritta una frase molto bella e importante per le sorelle e i fratelli: you don’t always see them, but they are always there. Trovo che sia una bellissima frase e ci sono molto legata” (G. classe terza).

Gemma n° 2080

“La gemma che ho deciso di portare oggi è mia nonna.
E’ da quando sono piccola che passo alcuni pomeriggi a casa sua (un tempo ci passavo quasi tutta la settimana, poiché i miei lavoravano) e mi sembra ancora adesso di non ringraziarla abbastanza.
Lei ha sempre dedicato tanto del suo tempo a me e mia sorella: da quando ci fermavamo a pranzo da lei a quando la sera, dopo aver passato il pomeriggio da lei, andavamo a casa.
Mia nonna non ha potuto studiare molto quando era piccola, ma ha sempre cercato di aiutarmi alle elementari con i compiti.
Mia nonna per me è come una seconda mamma: sono cresciuta con lei e da lei ho imparato tante cose.
Forse questa gemma è un modo per ringraziarla per tutto quello che ha fatto e che continua a fare per me: non ha avuto una vita facile e ancora adesso nella sua vita ci sono alcuni ostacoli, motivo per il quale la considero una delle persone più forti che conosco.
Per me, lei è più che una semplice nonna: è un esempio e una persona da cui traggo sempre ispirazione e che ammiro molto” (E. classe terza).

Gemma n° 2079

“Ho portato una foto scattata questa estate. Per me è importante perché c’è una ragazza, quella a sinistra, davvero speciale sia per me che per G. che appare nella foto. Siamo cresciute insieme, però lei si è dovuta trasferire in Germania tre anni fa. Quest’estate, per la prima volta, è tornata in Italia e la foto risale ad allora. E’ stata qui due settimane e sono state due settimane intensissime, perché lei è un uragano, e bellissime, perché sono riuscita a rivederla” (L. classe quinta).

PS: è evidente che quella sopra non è la foto di L. ma non me l’ha mandata 😀

Gemma n° 2077

“Ho deciso di portare come gemma lui. Lui è il mio “secondo” papà, quello che fino al suo arrivo non ho mai avuto. Si chiama F. e per molti anni si è preso cura di me, insieme a mia mamma. F. non è il mio vero papà, ma è come se lo fosse. Mi ha cresciuta, mi ha insegnato ad affrontare la vita, si è preso cura di me, quando stavo male c’è sempre stato e quando mi vede giù è il primo a chiedermi cosa succede. Io sono convinta che il papà è colui che ti cresce e che fa quel ruolo, prendendosi cura di te, non abbandonandoti. Franco per me è il mio migliore amico, abbiamo un rapporto speciale ed è la persona a cui sono più legata, gli voglio tanto bene ed è uno dei pochi con cui mi sento davvero me stessa” (L. classe seconda).

Gemma n° 2076

“Quest’anno come gemma ho deciso di portare questi due bracciali. Io mi affeziono facilmente a regali ricevuti da persone importanti per me e questi li ho ricevuti dalle mie migliori amiche. Con loro posso essere me stessa senza paura di essere giudicata e mi hanno aiutata in un periodo non proprio bello della mia vita” (E. classe seconda).

Gemma n° 2075

“Come gemma ho deciso di portare la canzone Older, un brano al quale Luke Hemmings,un membro del gruppo musicale 5 seconds of summer e la sua ragazza Sienna Deaton hanno lavorato dal 2019.
I 5 second of summer sono il mio gruppo preferito, fin da piccola.
Sono dell’idea che gli ostacoli nella vita ci debbano essere.
Può risultare strano, insomma… a tutti noi piacerebbe avere una vita senza problemi, paranoie. Eppure gli ostacoli, il tempo, possono darci un minimo di benessere e coscienza di noi stessi, delle nostre azioni. 
Ci sono momenti della mia vita che molto spesso vorrei eliminare, ma, come ho detto prima, per quanto possiamo attraversare periodi di fatica, di malessere, di ostacoli, saremo ricambiati con della felicità e sono contenta di poter dire che i 5 seconds of summer sono stati e sono conforto nelle mie giornate.
Questa canzone parla di sentimenti molto forti, e non solo ed esclusivamente tra due innamorati, ma anche con un amico, con una persona che ha saputo darti ogni sfumatura di “amore puro”.
Una frase che mi ha particolarmente colpito è: “the promises roll of your breath”, le promesse ti rimbalzano senza fiato. Ci sono promesse che molte persone non mantengono, e proprio per questo molte volte è meglio un silenzio piuttosto che una promessa spezzata, una parola buttata a caso.
La mia gratitudine nei confronti di questo gruppo è più di un semplice “grazie”, perché per me loro sono più di un ringraziamento, di una dedica. Loro, le loro canzoni, sono in grado di ricoprire tutto il rumore che ho attorno” (M. classe prima).