Ecco come M. (classe terza) ha presentato la propria gemma: “Ho portato come gemma il video della mia serie tv preferita; l’ho scelto non tanto per il mondo favolistico in cui è ambientato, quanto per il messaggio di speranza che comunica. Potrebbe sembrare che si tratti di una cosa infantile e che io sia troppo grande per queste cose; fin da piccolo mi son sempre piaciute le fiabe, mi immedesimavo in esse quando ero triste, rappresentavano un appiglio di luce. Uno dei temi comuni a molte di esse è quello della speranza; credo che da adulto farò conoscere le mie fiabe ai miei figli per insegnare loro a credere nella speranza che si trova nelle cose più semplici che abbiamo.”
Come commento una scena tratta da Patch Adams:
Gemme n° 80
“Ho proposto una canzone sulla capacità di stupirsi: spesso le nostre giornate si succedono molto simili e penso sia importante dare rilievo anche a piccole cose, magari a stupidaggini, che hanno la capacità di renderci felici”: sono le parole con cui S. ha commentato questo brano di Povia:
E’ vero, S., a volte basta veramente poco, anche solo un modo diverso di vedere le cose:
