Credi nella Forza?


yoda_loves_me

Mi era sfuggita questa notizia alla fine del 2016: lo jedismo non è una religione secondo la British Charity Commission. Ne ha scritto su La Stampa Giancarlo Loquenzi. Se poi qualcuno vuole approfondire suggerisco la Bbc.
Non è facile essere un Cavaliere Jedi oggigiorno. E non tanto per colpa del lato oscuro che incombe o per la malvagità dei Sith, i nemici di sempre. Nei nostri tempi secolarizzati l’avversario peggiore può nascondersi nelle pieghe della burocrazia inglese e rivelarsi invincibile.
Lo scontro si è svolto davanti ai commissari della British Charity Commission a cui il Tempio dell’Ordine degli Jedi si era rivolto in cerca delle detrazioni fiscali garantite alle religioni riconosciute, e i Cavalieri hanno dovuto soccombere. I circa 170 mila devoti della Forza che vivono nel Regno Unito si sono visti respingere, con una memoria di dieci cartelle ampiamente argomentata, la loro richiesta di essere riconosciuti come un culto originale e per questo godere delle «charity law» inglesi.
Daniel Jones, Master del Tempio (nel 2009 venne cacciato da un negozio Tesco perché rifiutava di togliersi il cappuccio da Jedi), non si è scoraggiato e ha detto che i suoi Cavalieri continueranno a fare del bene e a tenere in equilibrio la Forza anche in mancanza di uno status legale. Si è anche detto convinto che nel giro di qualche anno le regole dovranno riconoscere la natura religiosa del jedismo.
Stando alle cronache la religione Jedi è nata sull’onda di un malizioso inganno, quando nel 2001, per la prima volta, il censimento inglese chiese ai cittadini a quale religione appartenessero, molti non gradirono la domanda e misero nella casella il nome Jedi. Alla fine risultò che almeno 400 mila inglesi si riconoscevano nell’ordine di monaci guerrieri, armati di spada laser e devoti alla Forza e alle sue regole. Più o meno quanti dissero di appartenere a Scientology.
Ma il tempo fece giustizia dell’idea che si trattasse soltanto di un folto gruppo di buontemponi miscredenti. Nei censimenti successivi il numero dei fedeli calò ma rimase poi stabile sui 170 mila, mentre nuovi templi Jedi si aprivano in altri angoli del mondo.
Il Tempio dell’Ordine degli Jedi è cresciuto e si è consolidato nel tempo, con una sua gerarchia e una sua specifica dottrina. Al centro c’è pur sempre la Forza, «un potere metafisico e onnipresente che ogni Jedi ritiene corrispondere alla natura profonda dell’universo». L’ordine ammette di aver tratto spunto per il suo credo dalla saga di Star Wars e dalle idee di George Lucas, ma «non venera» il film o il suo autore, piuttosto crede nel jedismo come «una religione in se stessa», non basata sulla fiction, ma su miti anteriori e capaci di guidare i fedeli nella vita reale. Il Tempio si fonda su un Credo, Tre Principi (Focus, Conoscenza e Saggezza), 16 Insegnamenti e 21 Massime.
Tutto questo però non è bastato alla Commissione per accordare al jedismo lo status religioso. «Mancano gli elementi spirituali e non-secolari tipici di una religione» si legge nelle motivazioni. E inoltre, pur riconoscendo un intento benefico e caritatevole all’interno della comunità dei fedeli, «il Tempio non ha dimostrato di poter promuovere la crescita etica e morale di un più vasto pubblico». La Commissione ammette di non essere chiamata a decidere sulla verità o meno di un credo religioso, ma stabilisce che una religione debba distinguersi da una filosofia o da un «stile di vita» in virtù di una «convinzione spirituale che abbia un contenuto formale e distinto, coerente e serio».
Forse sarebbe stato più convincente affermare il potere mistico della Forza, descrivendo, in opposizione, il suo lato oscuro. Yoda lo spiega bene al giovane Luke Skywalker. «Rabbia, paura aggressività, sono il lato oscuro. Non è più potente, ma più rapido, più facile, più seducente». I commissari di Sua Maestà avrebbero fatto forse meno fatica a riconoscere qualcosa di «coerente e serio» nei nostri tempi bui e minacciosi, sperando magari che qualche Cavaliere senza tasse e senza paura sapesse portare un raggio di luce”.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...