
“Quest’anno non avevo idea di cosa portare come gemma così mi sono soffermata e ho pensato: “ma quali sono le cose o le persone che mi rendono felice ogni giorno?” e subito mi sono venute in mente le mie migliori amiche e il nostro gruppo. Mai nella vita avrei pensato di poter trovare persone con un cuore così grande, persone tanto diverse l’una dalle altre ma che in un modo o nell’altro riescono a lasciarti anche la più piccola cosa di loro.
Senza le mie ragazze non ce la farei. Ci siamo conosciute solo l’anno scorso quando abbiamo iniziato le superiori, ma mi sembra di conoscerle da una vita. Abbiamo imparato a conoscere i pregi e difetti di una e delle altre; abbiamo imparato a capirci, consolarci e sgridarci quando ce n’era bisogno. Quanto a me, ho capito cos’è l’amicizia: non è assecondare l’altra persona in ogni caso, ma è farle capire eventualmente il tuo punto di vista e dove, secondo te, sta sbagliando, per poi parlarne, parlarne e parlarne; non è scriversi necessariamente ogni giorno, ma è sapere di poter scrivere all’altra persona per qualsiasi cosa e sapere che lei c’è e ci sarà sempre, qualsiasi sia il problema; non è litigare una volta e chiudere per sempre, ma è litigare, magari non calcolarsi per giorni, parlare e chiarire, e tornare poi più forti, unite e migliori amiche di prima. Tra loro non c’è una che preferisco, voglio un bene dell’anima a tutte allo stesso modo.
Ricordo ancora la nostra prima “festa” assieme: era il compleanno di C., il 17 dicembre 2024, ed è quando conobbi anche parte del gruppo. Per la prima volta mi sentii circondata da belle persone, vere e sincere.
Ci sono persone del gruppo con cui vado più d’accordo, con altre meno, persone di cui mi fido di più e altre di cui mi fido meno, ma so che su di loro potrò sempre contare: ci sarà sempre qualcuno con cui parlare, ridere, scherzare e piangere, ci sarà sempre una spalla su cui appoggiarsi e una persona da abbracciare, ed è questa la cosa bella di noi, che nonostante i problemi e le litigate ci siamo sempre. Ogni festa con loro è un momento bello e, soprattutto, indimenticabile. Ogni volta, faccio il conto alla rovescia e penso sempre a quanto manca a stare tutti assieme e a divertirci.
Sono e sarò infinitamente grata a loro per essermi sempre stati accanto. Voglio ad ognuno di loro un bene che è difficile da esprimere a parole; so solo che quando stiamo assieme posso essere me stessa, contenta e spensierata come con nessun altro, senza sentirmi giudicata”.
(G. classe seconda).
