Gemma n° 2944

“Quest’anno per la mia gemma ho scelto di parlare di L., la ragazza che mi ha ospitato nel corso dello scambio a cui ho partecipato con la mia classe. Sin da subito si è dimostrata una ragazza ricca di energie e generosità. Ancor prima del mio arrivo nella sua città, lei non ha esitato a contattarmi e per settimane ci siamo scambiate messaggi e foto per raccontarci della nostra vita quotidiana e delle nostre abitudini. Condividiamo diversi interessi e passioni, un esempio di questo è il nostro amore smisurato per gli ABBA, la nostra band preferita. Ad entrambe piace cucinare, ma se dovessimo scegliere opteremmo sempre per preparare dei dolci al posto di piatti salati. Quando sono arrivata finalmente a casa sua, mi sono sentita subito a mio agio,  questo perché la sua famiglia mi ha accolto con gentilezza, percependo la mia persona come un membro familiare vero e proprio. Lo scambio è durato circa 4 giorni, ma L. e i suoi fratelli si sono fatti in quattro per farmeli passare al meglio, programmando diverse attività. L’ultimo giorno del mio viaggio combaciava con il mio compleanno e ancora una volta la famiglia di L. ha saputo rendere la giornata speciale e farmi sentire parte di loro. Insieme abbiamo preparato dei muffins al mirtillo, deliziosi. Inoltre sono stati così gentili da pensare persino ad un piccolo dono. Quando infine ci siamo salutati mi hanno chiesto di tornare a trovarli in estate, abbracciandomi, mentre ci scambiavamo dei saluti e parole dolci.
Ora sarà il mio turno di ospitare L. e personalmente non aspetto altro”.
(E. classe terza).

Gemma n° 2943

“Dopo tutti gli anni passati insieme, Isotta mi ha insegnato che avere un animale domestico non è facile, e soprattutto non è un gioco.
Lei era un cane molto dolce, ma anche irascibile, infatti mi ha morso diverse volte, ma ci volevamo bene. Andavamo a camminare insieme spesso ed era sempre contenta. Non era contenta quando dovevamo farle il bagno, perchè era solita fare disastri.
Credo che non prenderò mai più un cane simile a lei, perchè ci sarà sempre una sola Isotta, mi manca certamente sentirla camminare per casa, mi mancherà di meno vedere il bagno allagato ogni due per tre” (B. classe prima).