Gemma n° 2315

“Ho scelto di portare questa foto di mia sorella e una mia amica che mi hanno accompagnata due anni fa al mio primo concerto della mia cantante preferita: Ariete. È stato molto importante perché nonostante a loro non piacesse e non sapessero neppure una canzone, mi hanno comunque sostenuta, consapevoli che per me fosse una cosa molto importante” (G. classe quarta).

Gemma n° 2314

“Ho scelto questo anello come gemma perché è stato un regalo dalle mie migliori amiche. Me l’hanno dato quando ci siamo incontrate in centro a Udine perché era da tempo che non ci vedevamo. Sinceramente non mi ero aspettata nessun regalo perché il mio compleanno era passato già da un po’: è stata una sorpresa molto gradita e lo porto ad ogni occasione possibile” (E. classe terza).

Gemma n° 2312

“Ho deciso di portare le chiavi del mio appartamento di Lignano. L’ho condiviso quest’estate con altri tre ragazzi che ho conosciuto solo nel momento in cui sono entrata nell’appartamento. Da un lato l’ho odiato tanto perché era piccolo, stretto e con solo due finestre. Ma dall’altro lato rappresenta la mia prima convivenza con altre tre persone che non fanno parte della mia famiglia, una di queste è diventata una mia grande amica. Questo appartamento mi ha dato un posto dove stare per tre mesi e racchiude tutte le esperienze che ho fatto in questo periodo di tempo; il primo lavoro, nuove amicizie, ma soprattutto ho imparato a conoscere di più me stessa e a trovare nuovi obiettivi per il futuro” (S. classe quinta).

Gemma n° 2301

“Come gemma di quest’anno ho deciso di portare una foto che ho anche come sfondo del cellulare. L’ho scattata quest’estate al mare a Lignano con la mia migliore amica, eravamo andate a vedere l’alba come ormai è abitudine. Questa volta però l’esperienza è stata particolarmente emozionante, sia per la sua bellezza, sia per il momento in sé: io e questa mia amica ci eravamo riunite dopo tempo che non ci vedevamo e che ci eravamo anche un po’ allontanate. Abbiamo avuto l’occasione di parlare, riflettere, ascoltare qualche canzone degli One Direction come quando eravamo piccole.
Un altro aspetto fondamentale di questa immagine è il luogo in cui è stata fatta, Lignano. È ormai meta indiscussa di vacanza mia e della mia migliore amica; da quando siamo nate trascorriamo settimane qui, divertendoci ogni giorno sempre di più, è come una seconda casa.
Senza alcun dubbio, non vedo l’ora di rivivere queste emozioni, non mi resta che aspettare le prossime vacanze estive!” (A. classe quarta).

Gemma n° 2260

“La mia gemma è questa collana che mi è stata regalata l’anno scorso in occasione del mio compleanno.
Me l’hanno regalata le mie tre migliori amiche.
Per me questa collana è molto importante perché mi porta sempre fortuna e la considero quindi un oggetto molto prezioso.
È un quarzo rosa che rappresenta l’amicizia e i sentimenti legati al cuore”.
(M. classe seconda).

Gemma n° 2252

“Come gemma ho deciso di portare la mia migliore amica G. Io e lei ci conosciamo fin da piccole, da quando avevamo 2 anni… all’inizio eravamo solo amiche ma quasi 2 anni fa cominciai a rendermi conto di non avere una migliore amica vera, perché ero sempre quella messa per seconda scelta, e così capii che l’unica vera amica che avevo era G. Lei è l’unica persona che riesce veramente a capire come mi sento, la persona con la quale posso sfogarmi veramente (e anche lei con me), l’unica persona di cui posso fidarmi ad occhi chiusi. Nei miei momenti più bui lei era la luce. Quando sto con lei riesco a liberarmi dai pensieri che ho in testa, a lasciare i brutti momenti e i brutti ricordi alle spalle: diciamo che sto proprio bene. Lei è sempre stata al mio fianco e io lo sarò sempre per lei. Sento che questa amicizia non finirà mai, lo spero, perché è una di quelle amicizie fortissime che anche se ci sono dei momenti brutti non si spezzano ma si rafforzano” (S. classe prima).

Gemma n° 2231

“Come mia prima gemma ho deciso di portare una foto con le mie migliori amiche, perché per me significano molto: nonostante ci conosciamo da appena quasi un anno, abbiamo legato fin da subito quando ho cambiato scuola. Abbiamo scoperto immediatamente di avere molte passioni in comune, come l’amore per la lettura e lo shopping. Abbiamo anche molte esperienze vissute che ci accomunano , quando sono con loro mi sento a mio agio e libera da ogni cosa, mi fanno sempre divertire e ci supportiamo sempre a vicenda. Ci vediamo raramente ora che è iniziata la scuola perché siamo tutte impegnate, ma quando ci vediamo passiamo molto tempo insieme e ci divertiamo tantissimo. A loro devo molto perché mi hanno insegnato ad apprezzare di più me stessa e a fregarmene dei pregiudizi degli altri, con loro sono felice e non potevo desiderare amiche migliori” (B. classe prima).

Gemma n° 2229

“Queste siamo io e A., la mia migliore amica. Da piccole ci conoscevamo di vista per esserci viste in spiaggia o uscire dalle nostre case estive, siccome abitiamo nello stesso condominio. Col tempo abbiamo iniziato ad andare in spiaggia assieme, a fare la spesa assieme o anche solo vederci nel giardino di sera dato che non potevamo uscire. Pur di vedere A. la accompagnavo alle 6 di mattina in spiaggia solo per giocare col suo cane, per poi trovarci a fare colazione a casa sua. Ora  esco di casa con la borsa piena di vestiti per dormire da lei, così da poter passare più tempo insieme, anche solo per guardare un brutto film per poter ridere un po’. A. nonostante si arrabbi se non riusciamo a vederci mi sta sempre vicino: basta un messaggio in cui le chiedo aiuto per qualsiasi cosa e lei mi risponde. A. è importante ed è praticamente la mia seconda sorella” (V. classe prima).

Gemma n° 2220

“Ho portato delle foto con la mia migliore amica. E’ sempre stata l’unica amica con cui ho condiviso tutto di me, fin da quando sono arrivata qui alle elementari. Questo è uno di quei ricordi che ogni tanto riguardo e mi riportano alla mente i momenti belli. Abbiamo fatto queste foto al Città Fiera nel giorno in cui abbiamo festeggiato 6 anni di conoscenza”.

Gemma n° 2198

“La mia gemma sono le mie amiche, le mie più care amiche.
Sono tra le persone più importanti della mia vita.
Amo ognuna di loro.
Ognuna mi ha cambiato la vita, in qualche modo.
Penso spesso a cosa sarebbe successo, se fossi finita in un’altra classe.
Potrei non averle mai conosciute, ma mi piace pensare il contrario.
Voglio credere che non sia stato solo il caso a farmele conoscere e, soprattutto, a farmi legare così tanto con loro.
Mi piace credere che nonostante tutto, sarebbero comunque entrate a far parte della mia vita.
Lo sono state per già più di 1 anno, più di 365 giorni di puro supporto e sopportazione.
Sono quel tipo di persone che spero che ognuno possa conoscere, perché sono quelle amiche che ti reggono i capelli quando vomiti, che ti danno una spalla su cui piangere, che ti danno consigli anche se consapevoli che non li seguirai e che farai comunque di testa tua; soprattutto però, ci sono quando ne hai davvero bisogno.
Loro 5 sono le persone che più mi fanno ridere in tutto il mondo, ogni giorno mi ritrovo le lacrime scorrermi sul viso per qualcosa di così stupido che a nessun altro farebbe ridere, se non a noi.
Sono state così tanto parte della mia vita che non riuscirei a viverla senza la loro presenza.
Siamo già a metà del nostro percorso scolastico e ogni tanto mi capita di pensare e temere una nostra possibile separazione in futuro.
Ma se c’è una cosa che queste splendide ragazze mi hanno insegnato è che devo imparare a vivere nel presente. Godermi il momento.
Abbiamo ancora 2 anni e mezzo da vivere insieme; almeno spero.
So poco di cosa accadrà in quel lasso di tempo, l’unica cosa certa è che non smetteremo mai di ridere insieme.”
(E. classe terza).

Gemma n° 2168

“Come gemma di oggi ho deciso di portare l’amicizia con la mia migliore amica. Ad essere onesta fino a ieri sera non sapevo che cosa portare come gemma, però questo sabato c’è stato il suo diciottesimo e quindi quell’evento mi ha fatto capire che avrei dovuto portare la nostra amicizia come ultima gemma. Ci siamo conosciute un po’ per caso perché il secondo giorno di scuola media mi chiese se potessi sedermi vicino a lei perché il suo vicino di banco la infastidiva e visto che la mia allora migliore amica era in un’altra classe, “presi la palla al balzo” è da quel momento lì siamo diventate migliori amiche. In questi ultimi anni è diventata la spalla su cui io so che posso contare, una specie di sorella, poiché negli ultimi anni lei mi è stata sempre vicino nei momenti più difficili e così anche io con lei perché anche lei non ha passato dei bei momenti” (S. classe quinta).

Gemma n° 2158

“Come gemma quest’anno ho deciso di portare la foto dell’ultima alba che sono riuscita a vedere quest’agosto. Può sembrare una cosa banale però l’alba mi ricorda molto quest’estate, tutte le notti passate in bianco con le mie amiche, le ore passate sui lettini, chi a parlare e chi a dormire, solo per vedere il sole sorgere, la felicità ogni volta che vedevamo il cielo colorarsi come se fosse la prima volta. Insomma l’alba mi fa ricordare il periodo estivo, in cui stavo bene ed ero felice” (E. classe quarta).

Gemma n° 2150

“La gemma che ho deciso di portare è questa foto con la mia migliore amica A. perché mi ricorda un momento molto felice con una persona davvero importante. E’ la persona a cui so di poter dire tutto senza problemi, con lei mi posso sfogare e aprire. Quando sto male so che potrei tranquillamente correre a casa sua se avessi bisogno di un suo abbraccio. E’ sempre pronta a strapparmi un sorriso.
Penso che A. sia una delle pochissime persone che mi conosce davvero. Le voglio un bene dell’anima” (R. classe seconda).

Gemma n° 2146

“Ero molto indecisa su cosa portare oggi. Alla fine ho deciso di parlare di una cosa che ho tanto a cuore di cui però faccio molta fatica a parlare. La mia migliore amica il 9 agosto dell’anno scorso è venuta a mancare a causa di un malore improvviso. È stato il giorno più straziante della mia vita. L’ultimo ricordo che ho di lei era del venerdì della settimana prima: eravamo a Grado dove passavamo insieme tutte le estati, ci siamo salutate e abbracciate perché quel weekend sarei andata a Lignano. All’ora di pranzo di quel lunedì mia mamma mi raccontò cosa era successo quella mattina. La mia migliore amica se n’era andata nel giro di 5 minuti davanti agli occhi di sua sorella minore. G. non era solo la mia migliore amica, era la mia compagna di vita ed eravamo come sorelle. Siamo cresciute insieme e abbiamo vissuto insieme tante delle esperienze della nostra vita. Ci siamo conosciute a 2 anni all’asilo e siamo andate a scuola assieme da allora. È una delle cose più difficili che affronterò nella vita perché avevamo un rapporto davvero indescrivibile. Ero così felice di rivederla quel giorno che da allora sono ancora in shock. Sento come se ci fosse un grande vuoto dentro di me e ogni giorno mi manca tantissimo. Sento di aver ancora bisogno di lei e la vorrei qui con me. Non riesco ancora a realizzare tutto ciò infatti la sto aspettando come se fosse andata in viaggio. Adesso tutto quello che facevamo insieme lo devo fare anche per lei, ma è una cosa durissima. Il fatto che lei non sia qui con me mi spaventa. Io ho ancora tanto bisogno di lei e nessuno la rimpiazzerà mai. Le voglio tanto bene e rimarrà per sempre nel mio cuore. Non dimenticherò mai l’affetto che ci univa e i bellissimi momenti e ricordi che avevamo condiviso. Non avrei mai pensato di dirle addio così presto. Mi manca tantissimo e vorrei tornare indietro solo per abbracciarla un’altra volta e dirle quanto le voglia bene. Lei era come famiglia per me, infatti il dolore è talmente forte e lacerante che è come se avessi vissuto un trauma. Credevo che il giorno peggiore sarebbe stato quello in cui G. se n’è andata oppure il giorno del suo funerale ma in realtà erano una passeggiata a confronto con il resto. Durante  quella settimana avevo sempre persone attorno che avevano paura a lasciarmi da sola, qualcuno che mi chiedeva come stessi e a cui potevo risospendere sinceramente; il peggio è iniziato dopo, quando non c’era più niente, solo silenzio. Il mio piccolo angelo che mi protegge da lassù è volato via, all’improvviso, andandosene per sempre” (N. classe prima).

Gemma n° 2144

“Tre anni fa ho conosciuto due persone, quelle nella foto con me, che penso siano state quelle che mi hanno fatto crescere di più come persona, che mi hanno migliorata. Siamo al tempo stesso molto simili e molto diverse e abbiamo tra noi rapporti differenti. Con loro ho iniziato a guardare le cose in un modo diverso da come facevo prima. Sembra ieri di averle conosciute e invece sono passati già tre anni e spero di non perderle dopo le superiori. Non so cosa farei senza di loro” (V. classe terza).

Gemma n° 2140

“Ho scelto come gemma un braccialetto molto semplice acquistato in spiaggia a Lignano all’inizio dell’estate appena passata insieme alle mie migliori amiche. Per me è molto importante perché mi ricorda del mio rapporto con loro e di quest’estate in cui mi sono divertita molto e reputo l’estate migliore della mia vita fino ad ora” (C. classe quarta).

Gemma n° 2121

“Come ultima Gemma ho deciso di portare le persone che per me sono più importanti. Nella prima foto c’è C. che io definisco la mia finta sorella. Io e lei ci conosciamo dal primo anno di asilo nido e siamo sempre state insieme fino alla terza media. Nonostante ora lei sia a scuola a Gemona ed io a Udine la sento vicino come se fosse sempre al mio fianco. Nella seconda foto invece c’é R., é più piccola di me ma andiamo molto d’accordo. L’ho conosciuta come morosa di uno dei miei migliori amici ed all’inizio non andavamo per niente d’accordo, meno la vedevo meglio era. Col tempo abbiamo scoperto di avere molte cose in comune, ci siamo aiutate molto durante i periodi bui e ci sosteniamo sempre. Nella terza foto altre amiche: con loro ho legato tre anni fa, eravamo assieme alle medie ma poi ci siamo perse di vista per rincontrarci di nuovo. Non so cosa farei senza di loro, non riesco ad esprimere quanto io sia legata. Nell’ultima foto ci sono oltre che le mie compagne di classe preferite, anche le mie spalle destre. A loro devo tutto. Tutte loro mi stanno aiutando a ritrovare la mia strada, quella che da un po’ di tempo ormai mi sembrava persa, mi stanno aiutando a capire che valgo, che non sono sola e che ce la posso sempre fare” (B. classe quinta).

Gemma n° 2120

“Forse non è la foto perfetta, da quadretto.
La luce non è delle migliori e l’inquadratura tantomeno.
E questo non sarà di certo il testo perfetto per esprimere ciò che sono per me loro, l’unica cosa perfetta che c’è in questa foto.
C. e G., compagne di classe all’asilo, alle elementari, alle medie e ora con C. anche alle superiori, migliori amiche, un trio inseparabile da 9 anni ormai.
Questa foto risale a quest’estate quando siamo andate ad Amsterdam a vedere il concerto di Ed Sheeran.
Felicità, spensieratezza, amicizia, amore, questo è quello che mi trasmette questa foto.
Le canzoni di Eh Sheeran sono quelle che, esattamente un anno fa, novembre 2021, mi hanno tirata fuori da un periodo buio e indovinate chi me le ha fatte ascoltare per la prima volta? Proprio una di loro due.
Come le canzoni di Ed Sheeran, hanno avuto questo potere di farmi tornare a galla, così ci riescono sempre loro due.
Sono le persone alle quali mi rivolgo quando sono felice, triste, quando ho bisogno di parlare, di sfogarmi, di divertirmi, di ridere.
Sono le uniche con cui avrei mai potuto vivere un’esperienza del genere come quella che abbiamo vissuto quest’estate.
Senza di loro non sarei la persona che sono oggi, loro sono un pilastro del mio passato, del mio presente e lo saranno nel mio futuro, magari in università diverse, in città diverse, con vite completamente diverse, ma sempre nello stesso posto fisso nel mio cuore” (C. classe quarta).

Gemma n° 2119

“Ho scelto di portare questa canzone perché, anche se fa parte di una telenovela Disney, è molto importante per me.
Mi ricorda la prima volta che l’ho ascoltata nell’estate 2017 con la mia migliore amica. Noi abitiamo in due stati diversi, io in Italia mentre lei in Croazia, e ogni volta che mi manca ascolto sempre questa canzone, perché mi ricorda il sentimento comune che abbiamo provato quando l’abbiamo ascoltata. La prima volta che l’abbiamo ascoltata non capivamo il significato, ma poi ci siamo incuriosite perché ci faceva uno strano effetto ascoltarla, non riuscivamo ad aprire la bocca mentre veniva cantata, eravamo troppo concentrate sull’interpretazione, sentivamo una sensazione forte come se quella canzone ci creasse un buco nello stomaco.
Così ci siamo messe a cercare la traduzione della canzone e è da lì che finalmente abbiamo capito il significato e il perché ci faceva quell’effetto. Per noi aveva e ha un significato molto profondo perché ci sentivamo e sentiamo rappresentate da quelle parole” (E. classe seconda).

Gemma n° 2112

“Ho portato una foto degli ultimi giorni di scuola dell’anno scorso, subito dopo essere state bagnate dalle quinte; è una delle poche foto in cui siamo tutte insieme. Non mi sono mai trovata molto bene in una classe, in un gruppo, fin da piccola; invece loro, sin da quando sono arrivata, mi hanno subito inclusa, a partire da E., che conoscevo già e con la quale è stato bello ritrovarsi. Come rido con loro non rido con nessuno, voglio a ognuna di loro un bene dell’anima, ci sono sempre” (K. classe terza).