Gemma n° 3021

“Come ultima gemma ho deciso di portare l’esperienza più significativa del mio percorso in questa scuola fino ad ora, ovvero l’esperienza come studenti ambasciatori a New York. Innanzitutto questo progetto mi ha aiutata a riflettere su ciò che mi piacerebbe fare nel futuro, mi ha spinta a mettere da parte la timidezza e conoscere nuove persone provenienti da diversi Paesi del mondo. Inoltre, ho trovato interessante questo progetto perché invitava tutti gli studenti a conoscere meglio molte tematiche di attualità che interessano l’intero mondo, ascoltando le riflessioni degli altri compagni del corso.
L’opportunità di avere dei momenti liberi durante le giornate per girare la città in modo autonomo, scegliendo le attività e le visite da fare in base alle nostre preferenze mi ha invece permesso di provare un senso di autonomia e responsabilità.
Per finire, ho anche avuto la fortuna di trascorrere il viaggio e condividere le avventure con le mie più care amiche che hanno reso ogni istante più piacevole, divertente e che soprattutto hanno reso il mio ricordo di tutto più speciale e indimenticabile.”

Gemme n° 73

Buzzfeed

Per la prima volta come gemma è stato presentato un sito internet: I. (classe terza) ha voluto mostrare il sito che visita praticamente ogni sera. “E’ un sito interessante che non ha solo news; è sia divertimento che conoscenza generale. Il creatore è anche colui che ha fondato l’Huffington Post. L’ho voluto presentare perché magari può essere utile per qualcuno”.
A commento riporto due frasi di Roberto Vacca che mi sembrano utili per una riflessione:
“Internet offre una ricchezza inestimabile di informazioni, conoscenza, contatti umani. E’ così grande che ha gli stessi pregi e gli stessi difetti del mondo reale: pieno di cose meravigliose e anche di porcherie e cose inutili.”
“Il vantaggio enorme di Internet è di essere accessibile a velocità e con flessibilità molto più alte del mondo reale. Però in ambo i casi non ci possiamo districare bene né col mondo vero, né con Internet se non abbiamo prima acquisito solidi criteri di giudizio. Occorre, cioè, avere cultura (non solo informatica). La cultura si acquisisce anche a scuola e poi da libri, giornali, discorsi, conferenze, maestri. Attenti, però, ci sono maestri buoni e maestri cattivi; il criterio di giudizio deve permettere anche di evitare i secondi.”