Gemma n° 2534

“Come gemma ho deciso di portare questo braccialetto che mi è stato regalato da mia nonna per il mio 12esimo compleanno ed è molto importante per me perché contiene tanti ciondoli che corrispondono a tanti ricordi significativi” (G. classe prima).

Gemma n° 2442

“Come gemma ho deciso di portare il mio braccialetto. Può sembrare una cosa banale ma per me ha un profondo significato. Questo braccialetto me lo ha realizzato mia sorella molto tempo fa. Ancora oggi lo indosso perché mi fa ricordare la mia famiglia e tutti i momenti felici che abbiamo passato insieme. Ormai è diventato il mio portafortuna e non lo butterei o toglierei per nessun motivo” (S. classe prima).

Gemma n° 2440

“Come gemma quest’anno ho deciso di portare questi braccialetti. Ero indecisa se portare qualcosa che ricordasse la mia migliore amica o la mia canzone, e portando i braccialetti avevo qualcosa che rappresentasse tutt’e due. Li ha fatti lei a mano e ci ha scritto alcuni titoli di canzoni del mio cantante preferito, Harry Styles. Me li ha regalati al compleanno e da allora non li ho più tolti. Lei è la persona a cui tengo di più dopo i miei genitori” (M. classe quarta).

Gemma n° 2352

“Come gemma ho deciso di portare dei braccialetti che mi sono stati dati (scambiandoli con gli altri fan) quando ero in fila per il concerto dei 5 Seconds of Summer. Ci sono andata con S., una mia amica di quinta. Ho deciso di portarli perché per me sono un bellissimo ricordo, visto che è il primo concerto a cui vado da sola insieme ad una mia amica a cui voglio un mondo di bene e inoltre è una delle mie band preferite” (G. classe terza).

Gemma n° 2295

“Ho scelto di portare come gemma questo braccialetto in quanto è il primo regalo che mi ha fatto il mio ragazzo e lo ricollego a momenti di serenità e felicità” (B. classe terza).

Gemma n° 2253

“La mia gemma quest’anno è un braccialetto con un significato importante: è stato il regalo di Natale da parte della famiglia di una persona a cui tengo molto. Il bracciale mi piace perché mi fa sentire apprezzata da quella famiglia e per questo lo porto sempre con me” (G. classe seconda).

Gemma n° 2175

“Era lo scorso inverno e stavo tornando a casa da una passeggiata. Ad un tratto un’anziana signora mi fermò e iniziò a farmi alcuni complimenti sul mio aspetto. Ero molto sorpresa perché non mi era mai capitato che uno sconosciuto mi fermasse per farmi un complimento, specialmente nel paese poco abitato dove vivo io. Mentre la ringraziavo ed ero sul punto di riprendere il cammino verso casa, estrasse una mano dal suo cappotto dandomi un braccialetto che teneva in mano. A quel punto le chiesi perché me lo stesse dando e lei mi rispose che ce l’aveva da tanto tempo, quindi me lo donava volentieri, aggiungendo il fatto che sarebbe stato più bello indossato da una ragazzina. Dopo questo accettai di tenere il braccialetto e la signora se ne andò salutandomi con un sorriso. Da quel giorno conservo il braccialetto come un tenero ricordo” (G. classe prima).

Gemma n° 2140

“Ho scelto come gemma un braccialetto molto semplice acquistato in spiaggia a Lignano all’inizio dell’estate appena passata insieme alle mie migliori amiche. Per me è molto importante perché mi ricorda del mio rapporto con loro e di quest’estate in cui mi sono divertita molto e reputo l’estate migliore della mia vita fino ad ora” (C. classe quarta).

Gemma n° 2095

“Oggi come gemma, ho deciso di portare il mio braccialetto preferito, un bracciale Pandora che mi è stato regalato in occasione della mia Comunione.
Agli occhi degli altri può sembrare un oggetto banale e puramente estetico, ma per me non è così! Ogni pendente infatti ha un significato ben preciso e rappresenta una persona o un momento particolare del mio percorso.
Da quando mi è stato regalato si è già arricchito di diversi elementi e spero in futuro di riuscire a mettere tanti altri charms quanti saranno i sogni che spero di realizzare.
Per me indossarlo significa un po’ portare con me tutte le cose più care: la famiglia, gli amici, il mio cane, il mare, la pallavolo…

Tra tutti i charms quello a cui tengo di più è indubbiamente quello che mi hanno regalato i miei genitori in occasione dell’esame di terza media. E’ un ciondolo composto da due cerchi uniti con all’interno una piccola targhetta con incisa una frase che mi sta molto a cuore: “always together”, ossia “per sempre insieme”, molto semplice ma dal grande significato.
Mi fa sentire protetta, al sicuro, qualunque strada io sceglierò di intraprendere, soprattutto facendo un indirizzo linguistico, che potrebbe portarmi a viaggiare in paesi lontani. Guardare questo pendente mi rassicura perchè so che qualunque cosa succeda non l’affronterò da sola. Questa sicurezza è la mia gemma più preziosa!” (G. classe prima).

Gemma n° 2081

“Ho scelto come gemma un braccialetto molto importante con un charm che mi hanno regalato alla mia Cresima l’anno scorso. Il braccialetto me lo hanno regalato dei miei parenti a cui sono molto legata, mentre il charm mio zio. Sono molto affezionata al charm perché è uguale e lo condivido con mia sorella. In questo gioiello c’è scritta una frase molto bella e importante per le sorelle e i fratelli: you don’t always see them, but they are always there. Trovo che sia una bellissima frase e ci sono molto legata” (G. classe terza).

Gemma n° 2044

“Ero molto indecisa su cosa portare come Gemma, perché ho molti ricordi e oggetti che sono speciali per me. Ho deciso infine di condividere con la classe un braccialetto. Lo  diede mia nonna a mia sorella e me al nostro quattordicesimo compleanno. Rimasi profondamente colpita, perché fu la prima e unica volta che vidi mia nonna piangere.
È un oggetto importantissimo perché ne possedeva 4 e ognuna di noi (nonna, mamma, mia sorella ed io) ne abbiamo uno. Per lei rappresentava una grande conquista perché fu il primo accessorio che comprò con i suoi primi risparmi, dopo anni e anni di lavoro. Lo uso soprattutto in occasioni speciali, perché non riuscirei mai a perdonarmi  se lo perdessi e  ci sono molto affezionata perché so che sarà una parte di lei che avrò sempre con me” (C. classe terza).

Gemma n° 1973

“Ho portato come gemma questo braccialetto: me l’ha dato la mamma di una persona per me molto importante. Non mi aspettavo che diventassimo così vicine, infatti la considero quasi come una seconda mamma. Lo indosso dal mio compleanno, quando me l’ha dato”.

Credo che quello descritto da J. (classe terza) non sia solo un dono o un gesto d’affetto: è il riconoscimento che la presenza di J. è preziosa per la persona per cui condividono l’affetto. Come dire, è un ti voglio bene per il bene che vuoi ad un’altra persona. Penso sia una delle vie per far crescere un po’ questo mondo, per renderlo un posto migliore.

Gemma n° 1948

“La mia gemma è un braccialetto; il suo valore non è estetico, non è niente di che, ma me l’ha dato mia zia prima di essere ricoverata in ospedale. Non sapeva come sarebbero andate le cose e voleva che lo tenessi io”.

La gemma di E. (classe terza) è la sempre bella dimostrazione che il valore delle cose non risiede nelle cose stesse, ma nel significato che vi è contenuto, nelle relazioni che vi sono sottese.

Gemma n° 1894

“Ho portato questo braccialetto che è anche un regalo. L’avevo preso per mia nonna, ad una gita scolastica a Padova perché a lei piaceva tanto il rosa confetto. Glielo avevo portato e lei lo metteva sempre su, anche nell’ultimo periodo in cui era tanto magra e pertanto le scappava. Quando è morta l’ho tenuto io e ogni sera lo tengo sotto il cuscino.”

Della gemma proposta da F. (classe prima) voglio soffermarmi sull’ultima parte, il posto dove conserva il braccialetto: sotto il cuscino. Immagino che ci appoggi sopra la testa e mi piace pensare che sia un po’ come appoggiarla sopra le gambe della nonna a prendersi una coccola, a lasciare che mani rugose intreccino giovani capelli a stringere nodi tra generazioni impossibili da sciogliere.

Gemma n° 1843

“Ho deciso di portare questo braccialetto che ho sempre con me e che rappresenta il legame che ho con mia cugina: è una delle persone più importanti della mia vita anche se non è da tanto tempo che siamo così legate (abbiamo fatto scuole diverse, non ci parlavamo tanto prima delle medie). E’ stata una scelta un po’ difficile perché in casa ho tante cose che rappresentano lei, ma non c’era niente che mi soddisfacesse, in tutte mancava qualcosa. Il braccialetto è qualcosa che ho sempre con me, non è una cosa che tengo in casa e che tiro fuori una volta ogni tanto. Rappresenta mia cugina e rappresenta il legame che ho con lei: è uno di quei braccialetti che non si spezzano facilmente ed è l’auspicio per il nostro rapporto”.

Questa la gemma di N. (classe prima). E’ strano rendersi conto che è lo stesso identico tipo di braccialetto che si usava 30 anni fa per sancire un’amicizia o un amore. E’ strano ed è bello pensare a questa continuità. Erano cose importanti a quel tempo e lo sono ancora. Per fortuna… (uno di quei braccialetti lo conservo ancora).