Gemma n° 2905

Immagine creata con ChatGPT®

“Pratico la ginnastica artistica da circa sette anni e da allora me ne sono innamorata.
All’inizio, come credo sia successo a tutti, la vedevo come un gioco: poche ore a settimana andavo in palestra dove correvo, saltavo e mi divertivo. Solo dopo alcuni anni, crescendo, ho capito che stava diventando un progetto, una passione, e non più un gioco. Tutt’ora è così.
Amo la ginnastica artistica per tantissimi motivi ma il principale sono gli insegnamenti che mi ha dato. Ci sono molti concetti che ho appreso dalla ginnastica e che ritornano in altri ambiti, come la scuola.
Ho capito che non devo mollare mai. Che io sia stanca, che sia una giornata no, o per qualsiasi altro motivo io non ho intenzione di mollare. E grazie a ciò ho riconosciuto anche la differenza tra il dovere e il volere.
La ginnastica mi ha indirizzata a puntare sempre in alto perciò mi ha insegnato a credere: credere in quello che sto facendo e credere in me stessa prima di tutto. Questo mi sta facendo diventare sempre più sicura di me e mi permette di migliorare ogni giorno sempre di più.
Ho capito che sbagliare fa bene, a ogni caduta mi sono rialzata e ci ho riprovato fino alla fine, riuscendoci. Certo, quando sbaglio non sono felice, anzi ci rimango spesso male, ma finalmente ho capito il significato del detto “sbagliando si impara”.
L’ultima cosa delle tante che vorrei aggiungere è il controllo del corpo. Ho capito che la ginnastica richiede precisione perciò anche alta concentrazione. Spesso a scuola questo concetto non viene affrontato, ognuno ha la propria, e io la devo a questo sport. Ho imparato a focalizzarmi sul mio corpo, sui movimenti, su ciò che sto facendo, ignorando tutto il resto.
La ginnastica artistica l’ho scelta dopo vari sport che non mi interessavano e pensavo che probabilmente non ero portata per gli sport e che non mi sarebbe piaciuto nemmeno questo, ma in realtà ora penso che sia una delle scelte migliori che potessi fare”.
(A. classe prima).

Gemma n° 1943

“Ho portato un body per rappresentare il mio sport, la ginnastica artistica. Lo pratico da tanti anni e mi piace ancora molto. Con questo body ho vinto diverse gare con la mia vecchia società.”

Shawn Johnson era una campionessa proprio alla trave, una delle discipline preferite da G. (classe seconda), e una sua frase mi ha colpito perché sottolinea la perseveranza che ci vuole soprattutto in questi sport: “Non devi allenarti fino a farlo giusto. Devi allenarti fino a non farlo sbagliato”.

Gemma n° 1918

“La ginnastica artistica è lo sport che ho praticato e pratico tuttora. Il video me l’ha fatto vedere mio padre; la prima volta mi sono emozionata perché mi sono molto rivista… l’ansia, la preparazione, le gare… La ginnastica artistica è una famiglia: ci si aiuta tutti, anche nelle gare, anche tra rivali. E’ una parte della mia vita che mi ha molto segnato”.

Mentre guardavo il video proposto da I. (classe terza) avevo una sensazione di déjà-vu. Poi mi sono ricordato: Stick It – Sfida e conquista, un film del 2006, di cui pubblico le parti conclusive sottoforma di link: la prima e la seconda.