Gemme n° 75

Vorrei che si vedesse prima il video, poi leggerò una breve riflessione” ha detto C. (classe quarta).

Questa scena mi fa venire i brividi ogni volta che la vedo e non mi stufa mai, mi fa sempre emozionare. La mia gemma è l’amore, in tutte le sue forme. In questa scena si vede un uomo rischiare la propria vita per riportare la speranza e l’amore nel cuore della sua donna, anche quando tutto è miseria e sconforto. Perché l’amore trova sempre uno spazio per esistere, in qualsiasi momento. Ad esempio, quando facciamo ciò che ci piace lo facciamo con amore, così da farlo bene. Ne è una testimonianza il fatto che la gente consideri gli “hobby” come delle passioni, che implicano a loro volta la presenza dell’amore.
Ma cos’è l’amore? E’ un sentimento che ha diverse sfumature, volti, colori e profumi perché posso provare amore verso il mio piatto preferito, verso un ricordo, una persona o un momento particolare, ma che, secondo la mia modesta e ancora giovane opinione, solo quando raggiunge il suo apice diventa l’Amore con la A maiuscola. L’Amore vero e travolgente ti fa letteralmente impazzire e sì, Ariosto aveva ragione, arrivi a perdere il senno. Ti rende felice e un attimo dopo triste e in tutte le sue fasi riesce a plasmarti e a cambiarti. Si muta con lui, nel bene e nel male. E’ un sentimento che cercano tutti, quasi più della felicità ormai. C’è chi lo cerca per non stare da solo e chi, invece, perché ha troppo amore per poter essere contenuto in un cuore solo. E c’è anche chi viene trovato dall’amore stesso quando meno se lo aspetta. E’ dunque l’Amore una persona? Può assumere infinite forme, anche un nome e un cognome. Ma non ha importanza se essa sia maschio e femmina, bianca o di colore, orientale o argentino. Basta con le barriere, l’amore non ha limiti. Più viene oppresso e più cerca di divincolarsi. Ho scelto di portare questo argomento perché sono un’inguaribile romantica e perché so che è un argomento molto importante fra noi giovani, anche se a volte ce ne dimentichiamo e non gli attribuiamo alcun valore.
Questo è il mio punto di vista, anche se si sa che in amore ce ne vogliono due! Potrei stare qui seduta a parlarne per ore, ma per adesso quel “Buongiorno Principessa” ha scatenato in me questa riflessione.”
A commento riporto una frase tratta dal film “Christine e la macchina infernale” sulla forza e la potenza dell’amore: “Ti dirò qualcosa sull’amore, Dennis: ha un appetito insaziabile, si divora tutto, famiglia, amicizia… Non hai idea di quanto sia vorace… Ma ti dirò un’altra cosa: basta nutrirlo, e può essere stupendo”.

Gemme n° 58

Sono scorse le immagini di una delle scene più famose de “La vita è bella” di Roberto Benigni nella classe quarta grazie alla scelta di M. “E’ una delle scene che mi è rimasta più impressa. Mi ha colpito il film, apprezzo Benigni che riesce a trattare argomenti pesanti in modo leggero. Emerge l’amore del padre per il figlio in una situazione tragica, riesce a fargli vivere tutto come un gioco: penso sia una delle cose più difficili dell’essere genitore”.

Eugène Ionesco, in “Note e contronote”, scrive: “Dove non c’è umorismo non c’è umanità; dove non c’è umorismo (questa libertà che ci si prende, questo distacco di fronte a sé stessi) c’è il campo di concentramento.” Sembra di essere all’opposto di film come “La vita è bella” o “Train de vie”. E allora viene in mente un’altra citazione di Herman Hesse, presa da “Il lupo della steppa”: “Vivere nel mondo come non fosse il mondo, rispettare la legge e stare tuttavia al di sopra della legge, possedere come se non si possedesse, rinunciare come se non si fosse in rinuncia: tutte queste esperienze di un’altra saggezza di vita si possono realizzare solo con l’umorismo”.

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