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Mastro burattinaio

Mi piace il metal, penso di averlo già scritto. Questo è un pezzo dei Metallica che parla della schiavitù dell’uomo nei confronti delle droga che si erge a burattinaio e Signore assoluto, despota carnefice e assassino, distruttore di sogni e aspettative, eliminatore di futuro. Ero molto indeciso se pubblicare o meno il video sottostante perché alcune immagini sono particolarmente forti e dure: le persone più sensibili si astengano dalla visione della parte finale. Il brano è “Master of puppets”.

Finisce la commedia della passione, si sbriciola

Sono la tua fonte di autodistruzione

Vene che pulsano per la paura

succhiando la chiarezza più tetra

che porta alla costruzione della tua morte.

Assaggiami e vedrai che tutto quello che ti serve è solo di più

Osserva come ti sto uccidendo

Vieni strisciando più velocemente, obbedisci al tuo Signore

La tua vita brucia più rapidamente, obbedisci al tuo Signore

Mastro burattinaio, sto manovrando i tuoi fili

Sballando la tua mente frantumo i tuoi sogni

Accecato da me non riesci a vedere niente

Ti basta chiamarmi per nome, perché ti sentirò gridare

Signore, Signore devi solo chiamarmi per nome,

perché ti sentirò gridare Signore, Signore

Cesella la tua strada, non tradire mai

Una vita di morte si sta delineando

Monopolio del dolore, miseria rituale

Preparati la colazione su uno specchio

Assaggiami e vedrai che tutto quello che ti serve è solo di più

Osserva come ti sto uccidendo

Vieni strisciando più velocemente, obbedisci al tuo maestro

La tua vita brucia più rapidamente, obbedisci al tuo maestro

Mastro burattinaio, sto manovrando i tuoi fili

Sballando la tua mente frantumo i tuoi sogni

Accecato da me non riesci a vedere niente

Ti basta chiamarmi per nome, perché ti sentirò gridare

Signore, Signore devi solo chiamarmi per nome,

perché ti sentirò gridare Signore, Signore

Signore, Signore, dove sono i sogni che prima avevo?

Signore, Signore, hai promesso solo menzogne

Risate, risate, tutto ciò che vedo o sento sono risate

Risate, risate, ridendo delle mie grida

L’ inferno vale tutto questo habitat naturale

Solo una rima senza senso

Labirinto senza fine, vagabondaggio con i giorni contati

Adesso la tua vita è fuori stagione

Mi impossesserò di te, ti aiuterò a morire

correrò attraverso di te e adesso governo anche te

Vieni strisciando più velocemente, obbedisci al tuo maestro

La tua vita brucia più rapidamente, obbedisci al tuo maestro

Mastro burattinaio, sto manovrando i tuoi fili

Sballando la tua mente frantumo i tuoi sogni

Accecato da me non riesci a vedere niente

Ti basta chiamarmi per nome, perché ti sentirò gridare

Signore, Signore devi solo chiamarmi per nome,

perché ti sentirò gridare Signore, Signore.

ATTENZIONE: LE IMMAGINI DELLA PARTE FINALE DEL VIDEO SONO FORTI

ATTENZIONE: LE IMMAGINI DELLA PARTE FINALE DEL VIDEO SONO FORTI