
“La gemma che ho deciso di portare quest’anno è il mio migliore amico, F.
Lui è come un piccolo raggio di sole che illumina le giornate grigie della mia difficile adolescenza,è il compagno di mille risate, il confidente dei segreti più profondi e il pilastro su cui posso contare in ogni situazione.
Insieme abbiamo condiviso risate alle volte incontrollabili ma anche lacrime silenziose nei momenti che per l’uno o per l’altro erano complicati.
Abbiamo vissuto molte “avventure”, se così possiamo definirle, ma anche momenti duri e tristi ed è forse proprio grazie a quelli che il nostro legame si è rafforzato.
F. è il tipo di amico che non giudica mai, ma che ti sostiene sempre, anche quando commetti gli errori più banali e la cosa più bella di lui è che nonostante mi dia dei consigli ed io chiaramente non gli do retta non mi rinfaccia il fatto che ciò che mi aveva detto lui era corretto.
Lui è l’unica persona che riesce a capirmi anche solo con uno semplice sguardo, che capisce subito se sono giù di morale e che mi conosce veramente.
Non c’è momento troppo piccolo o problema troppo grande che non possiamo affrontare purché sia insieme.
La sua presenza in questo periodo è fondamentale perché è un rifugio in cui posso essere completamente me stessa senza paura di essere giudicata”.
(A. classe seconda).
