“Ho portato come mia ultima gemma una canzone, proprio come avevo fatto durante il mio primo anno qua al Percoto.
In prima ho portato una canzone di Lucio Dalla del ‘71; quest’anno ho deciso di portare qualcosa di più recente, presentando una canzone dei The Strokes.
L’album in cui è racchiusa la canzone mi ha accompagnato durante questi lunghi 5 anni, fungendo quasi da colonna sonora per i miei anni di adolescenza. Ode To The Mets parla della costante delusione da parte di qualcosa o qualcuno che si ama, e la contraddizione nel continuare ad amarlo profondamente. L’autore la scrisse dopo che i New York Mets, la sua squadra del cuore, perse una partita. Trovo questo significato veramente profondo, tuttavia io non riesco ad interpretarla così.
Questa canzone è speciale perché ormai la associo ad una persona fondamentale nella mia vita: alcuni dei ricordi migliori che ho sono proprio con questa persona, mentre urliamo questa canzone in macchina. Ormai mi sento legata emotivamente a questi 6 minuti di musica; amo il fatto di poter associare una canzone ad una persona: trovo che si possa creare un legame al di sopra dell’amore, molto più intimo e personale” (E. classe quinta).
