
“Quest’anno, come gemma, ho deciso di portare un album che mi è stato regalato per il mio compleanno. Ho scelto proprio questo oggetto perché per me ha un valore speciale: è stato un regalo totalmente inaspettato, che ho apprezzato molto poiché è uno dei più significativi che abbia mai ricevuto.
All’interno ci sono le lettere che hanno scritto per me i miei genitori e alcuni dei miei amici più importanti. Quando ho iniziato a leggerle non immaginavo che mi avrebbero colpita così tanto, però tutte le parole scritte sembravano così sincere.
Leggendole, mi sono resa conto di una cosa molto importante: a volte penso che il mio affetto non sia ricambiato o che io non sia così importante per le persone a cui voglio bene. Invece mi hanno fatto capire che non è così. Anche loro tengono molto a me, anche se magari non sempre lo dimostrano nel modo in cui me lo aspetto. Quindi diciamo che sono rimasta molto colpita, in senso positivo, da quello che è stato scritto.
Mi ha sorpresa anche il fatto che mi conoscono più di quanto pensassi. Hanno tutti evidenziato le mie qualità o difetti, o le esperienze che abbiamo fatto insieme, ma mi hanno anche dato consigli preziosi su come affrontare le mie paure e i momenti difficili.
Quando ho finito di leggere, in realtà già dalla prima, che era quella di mia mamma, ho pianto, non per tristezza, ma piuttosto per la gioia e per tutte le cose belle che hanno scritto su di me, anche perché sono una persona molto sensibile, quindi diciamo che mi hanno molto commosso.
Per questo sono felice di averlo scelto come ultima gemma perché mi ricorda che non sono sola e che ho accanto persone che mi conoscono davvero e mi vogliono bene”.
(E. classe quinta).
