Pubblicato in: blog life, Filosofia e teologia, Letteratura, opinioni

Bando


Ma perché tieni un blog? Ti porta via tanto tempo? Ne vale la pena? Queste domande mi sono state rivolte diverse volte, da amici, ma soprattutto da colleghi. Stamattina, leggendo sul blog Il canto delle sirene una poesia, ho trovato le parole giuste per una risposta unica. La poesia è di Karmelo C. Iribarren e si intitola “I giorni normali”

Arrivano00.jpg

e se ne vanno

senza lasciare traccia,

e li vedi

allontanarsi

sui tetti

– e con essi

gli anni -,

e non senti quasi niente,

o senti qualcosa

di vago,

che non sai

decifrare…

 

Sono i giorni normali,

quotidiani,

quelli che sembrano passare lontano,

 

gli assassini

dell’amore.

 

Ecco, il blog è un po’ lasciare una traccia, una scia, un segno. E’ mettere una bandierina in ogni giorno. E’ un fare attenzione, un rendersi conto. E’ un fermarsi nella corsa. E’ il “bando” di quando si giocava da bambini.

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