Pubblicato in: Bibbia e Spiritualità, Filosofia e teologia, musica

Svegliami, salvami


Bring_Me_To_Life.jpgIl 4 aprile di 10 anni fa il mondo conosce Amy Lee e gli Evanescence. E’ in quel giorno, infatti, che esce il singolo “Bring me to life”, una canzone che parla di un risveglio a nuova vita, di un incontro che dà colore e calore alle giornate grige, spente e gelide. E’ come se fino a quel momento lì la vita fosse stata un sogno, anzi un incubo, in attesa che arrivasse qualcuno capace di vedere attraverso gli occhi per scendere nell’intimo e rimettere in moto qualcosa che si era inceppato. Quel qualcuno sveglia Amy, le fa tenere gli occhi aperti e la salva. Essere chiamati per nome (e quindi riconosciuti e accettati nella propria identità), essere salvati dalle tenebre prima di essere distrutti, far sì che il sangue torni a scorrere nelle vene… come molti testi hard-rock e metal il vocabolario risente notevolmente di testi mitici e religiosi.

Come riesci a vedere dentro i miei occhi come se fossero porte aperte,

arrivando nelle profondità del mio corpo, dove sto diventando così insensibile.

Senza un’anima, il mio spirito sta dormendo in qualche luogo freddo

fino a che non lo ritroverai e lo riporterai a casa.

Rit. (Svegliami) Svegliami dentro (Non riesco a svegliarmi)

Svegliami dentro (Salvami)

Chiama il mio nome e salvami dalle tenebre (Svegliami)

Ordina al mio sangue di scorrere (Non riesco a svegliarmi)

Prima che io venga distrutta (Salvami)

Salvami dal nulla che sono diventata

Ora che so cosa mi manca non puoi lasciarmi

Respira in me e rendimi vera Riportami in vita

Rit.

Riportami in vita (Ho vissuto nella menzogna non c’è niente dentro)

Riportami in vita

Ghiacciata dentro, senza il tuo tocco, senza il tuo amore, caro

Solo tu sei la vita in mezzo alla morte

Per tutto questo tempo non potevo credere,

non riuscivo a vedere, chiusa nell’oscurità

ma tu eri lì di fronte a me

Mi sembra di aver dormito un migliaio di anni

Devo aprire i miei occhi di fronte a tutto

Senza un pensiero senza una voce senza un’anima

Non lasciarmi morire qui

Ci deve essere qualcos’altro da fare Riportami in vita

Rit.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.