Gemme n° 415


Ho ascoltato la prima volta questa canzone qualche anno fa, dopo di che è finita nel dimenticatoio. Due mesi fa l’ho risentita durante un periodo complicato e mi sono soffermata sul suo messaggio, sulla pioggia in un giorno di sole. Le tempeste arrivano quando meno te l’aspetti e ti trovi impreparato e sembra andare tutto male. Penso però che le tempeste alla fine possano servire a insegnarti qualcosa e soprattutto ad apprezzare la calma dopo la tempesta: è bello tenere in considerazione quello che prima, magari, si dava per scontato.” Queste le parole di J. (classe quarta).
Fornisco uno spunto alternativo di un autore secondo me sottovalutato, Pacifico: “Pioggia che mi balli intorno, pioggia cadi su di me sui posti che ho vissuto, che ho visitato, copri le mie tracce il mio passato, il tempo scritto dietro, il mio alfabeto”.

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