
“Ed anche quest’anno, come gemma, ho portato una persona molto speciale nella mia vita. Una persona che, anche se non è più fisicamente qui, è sempre con me. All’inizio non volevo raccontare di lui ma poi mi sono fatta coraggio perché il suo ricordo non deve essere un momento di tristezza ma di felicità.
Mio nonno è la gemma che ho scelto per questo 2026; un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella mia vita. Ricordo quando andavo a trovare lui e la nonna: mi faceva i grattini sotto i piedi con un ramoscello che trovavo in giardino e poi mi leggeva le fiabe. Sapeva fare un mondo di cose, aveva persino la sua officina privata… ancora oggi alcune volte quando devo aggiustare qualcosa, dico tra me e me “cavolo non è qui ad aiutarmi”. Era un uomo speciale, pieno di vita, che mi strappava un sorriso, con quelle sua luccicante dentiera. Ora che sono cresciuta è strano immaginarmi il rapporto che ci sarebbe stato tra noi due… se fosse ancora qui sono certa che andrei a trovarlo ogni giorno, per bere un buon tè, parlare del più e del meno o ancora meglio… per aggiustare qualche oggetto o creare qualche cosa insieme. Anche se i ricordi ad oggi sono sbiaditi, lo sento a fianco a me, che ricolora tutti quei momenti passati insieme, per renderli ancora una volta vividi. Mio nonno è la mia gemma indelebile, quella che più di tutte non si può cancellare.
Pensare a lui una volta mi faceva solamente male…ma oggi sorrido, amo e ricordo.
Al mio nonno❤️”
(G. classe seconda).
