
“Cara S.,
non so se te lo aspettavi oppure no, ma quest’anno come gemma ho deciso di portare proprio te.
Te, che in così poco tempo sei riuscita a farmi ritrovare quel tipo di amicizia che da tempo mi mancava. Non penso tu ti renda conto di quanto mi dai ogni giorno: tutti i tuoi “ti voglio bene”, gli abbracci spontanei, il modo in cui riesci sempre a farmi sentire accolta e capita.
C’è una cosa che ho capito grazie a te, e riguarda il modo in cui vedo l’amicizia: ho sempre pensato che il concetto di “migliore amica” dovesse essere necessariamente reciproco, cioè che due persone si considerassero tali nello stesso identico modo. Nell’ultimo anno però ho capito che non è sempre così e che i rapporti non devono per forza essere uguali per essere sinceri e importanti.
Ecco cosa sei tu per me: la migliore amica che per tanto tempo ho pensato di non meritare più, forse a causa del mio carattere o perché molte delle persone a cui ho dato fiducia, prima o poi, hanno finito per lasciarmi sola. So che nella tua vita ci sono persone a cui sei molto legata e che probabilmente io non sarò quella che metteresti al primo posto, ma questo non cambia minimamente ciò che sei per me: la mia migliore amica.
Per tanto tempo ho avuto paura di dare così tanta importanza a una persona, fino ad arrivare a definirla “migliore amica”, perché spesso sono rimasta delusa; forse è proprio per questo che a volte posso sembrare una persona un po’ dura o non sempre simpatica. In realtà, per me non è facile creare legami profondi.
Però mi sono resa conto che con te è stato diverso: parlarti in modo spontaneo mi veniva naturale, come non mi succedeva da tempo. Ho sempre avuto paura di dire quello che penso e di essere davvero me stessa per il timore del giudizio degli altri, ma con te, senza nemmeno accorgermene, lo facevo già. E credo che questa sia una delle cose più belle che una persona possa regalare a un’altra: la libertà di sentirsi sé stessi senza paura. Tu, senza nemmeno provarci, ci sei riuscita.
Grazie per tutte le volte in cui mi hai fatta sentire importante, ascoltata e voluta bene. Spero davvero che, anche col tempo, questo rapporto non cambi mai, perché sei diventata una delle persone più preziose che ho nella mia vita.
Ti voglio bene.”
(S. classe quarta).
