Pubblicato in: blog life, Etica, Scienze e tecnologia, Scuola

Un virtuale molto reale


Afferma Philippe Queau: “Ci sono diverse specie di realtà. Il cyberspazio ci insegna che la url.jpgrealtà non è qualcosa di statico, ma che ci sono diversi livelli di realtà. Platone avrebbe detto che ci sono dei livelli intermedi di realtà. Dunque io credo che bisogna evitare di opporre il reale e il virtuale. E’ troppo semplicistico. Bisogna cercare di comprendere che cosa c’è di virtuale nel reale e che cosa c’è di reale nel virtuale.” Facebook, twitter, ask, myspace, google+… non sono estranei alle nostre vite; dobbiamo avere la consapevolezza che nel momento in cui decidiamo di starci abbiamo la responsabilità di quello che scriviamo, postiamo, tagghiamo, askiamo… E tutto questo ha a che fare con le nostre vite, smettendo ben presto di essere virtuale per divenire molto molto reale e concreto. Penso sia necessario fare uno sforzo fondamentale: mettersi nei panni degli altri, provare a calzare le loro scarpe, provare a leggere quanto scriviamo con gli occhi di un’altra persona. Sul blog cerco di farlo e non sempre ci riesco e mi dico, magari a distanza di settimane o mesi “beh, questo avrei potuto scriverlo in un’altra maniera”… E’ un esercizio continuo, magari pesante, ma, ritengo, necessario.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.