Pubblicato in: cinema e tv, Etica, Letteratura

Quella meno battuta


Stamattina abbiamo letto in terza questo brano di Robert Frost (penso anche di verci già fatto un post):

“Due vie si dipartivano in un bosco giallo, e dispiaciuto di non poter a un tempo percorrere l’una e l’altra, a lungo mi fermai e seguii tutta la prima con lo sguardo fino a dove essa girava tra gli arbusti; poi presi l’altra, che era altrettanto buona, con forse un motivo in più per farsi preferire, essendo tutta erbosa e assai poco segnata; sebbene, quanto a quello, il transito di là le avesse, in fondo, rese più o meno uguali, e fossero ambedue coperte quel mattino di foglie da nessuno calpestate e annerite. Oh, mi riservai la prima per un altro giorno! Ma sapendo che più si va, più si è costretti ad andare, dubitavo se mai sarei tornato indietro. Tutto questo racconterò con un sospiro un giorno e un luogo lontanissimi da ora: due vie si dipartivano in un bosco e io presi quella che meno era battuta, e tutta la differenza stette in questo.”

Quello che mancava era il collegamento a “L’attimo fuggente” che ho trovato sul blog Libero il verso:

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.