
“Come gemma quest’anno non sapevo proprio cosa portare, poi ho iniziato a pensare a chi colora le mie giornate e a chi mi supporta sempre. Ho deciso di portare la mia famiglia. Porto mia mamma, mio papà e mia sorella senza allungarmi anche ai nonni e alle zie, anche se pure loro sono una parte importante della mia vita. La mia piccola famiglia da quattro è la mia sicurezza più grande, mio papà e mia mamma sono sempre stati un grande esempio di vita e di amore e con loro ho l’assoluta sicurezza che non mi abbandoneranno mai. Sono i miei migliori amici e con loro posso ridere, scherzare e confidarmi ogni volta che voglio. So che mio padre ci sarà sempre per venirmi a prendere o darmi un passaggio anche dopo aver lavorato tutto il giorno o tutta la notte. Abbiamo un carattere molto simile e qualche anno fa continuavamo a scontrarci, ma ora abbiamo imparato a trovare un equilibrio. So che mi sosterrà sempre in tutto, anche le idee più pazze, e che con lui ho la risata assicurata. Mia mamma è una certezza sul lato sentimentale e odio il fatto che alcune volte (spesso per colpa mia) litighiamo. Ogni volta che mi infastidisce anche se non c’è motivo per cui io mi arrabbi, so che potrò tornare da lei e farà come se niente fosse perdonandomi in un batter d’occhio. Con lei posso parlare di tutto, ridere di tutto e piangere di tutto. I miei genitori sono il mio esempio di amore incondizionato e avrò sempre gli standard altissimi grazie a loro. L’unico amore più grande che conosco è quello di mia sorella. Certo, alle volte anche con lei litigo, ma il nostro rimarrà per sempre un legame indissolubile. Non riesco a immaginare come potrebbe essere una vita da figlia unica o senza una sorella come lei. Anche lei mi farà sempre da esempio e spero che non si stancherà mai di aiutarmi in matematica o in scienze quando io non ci capisco niente. Vorrei donare un pochino della mia famiglia a chi è un po’ meno fortunato, perché io sono stata la persona più fortunata al mondo”.
(B. classe seconda).
