Pubblicato in: Storia

Il disastro di Bangkok

Nel giorno in cui Roma finisce sott’acqua do spazio a quanto sta succedendo a Bangkok. La fonte è Asianews.

flood4.jpg

Per salvare il centro economico della capitale Bangkok e la zona più popolosa, il governo di Bangkok ha deciso di usare la zona est per raccogliere e smaltire l’enorme piena che sta arrivando nella città, dopo mesi di piogge intense. Il drenaggio della piena attraverso la zona est allagherà almeno sette distretti: Sai Mai, Klong Sam Wa, Kannayao, Min Buri, Lat Krabang, Bang Khen e Nong Chok. Secondo il Dipartimento dell’irrigazione, entro domani arriverà alle porte della città una massa d’acqua di 8 miliardi di metri cubi. La zona di Ayutthaya e Pathum Thani (nel nord di Bangkok) porterà 120 milioni di metri cubi di acqua al secondo nella zona est; 100 milioni a ovest e 480 milioni di metri cubi nella zona nord, nella piana di Rangsit. Si prevede che nelle aree ad est, l’acqua raggiungerà un’altezza di 1-1,2 metri. L’enorme massa d’acqua ha reso fallimentari i tentativi del governo di salvare la capitale dalla piena con dighe e sacchi di sabbia. Enormi masse d’acqua rompono le barriere e scorrono verso la capitale. Le autorità della città hanno avvertito la popolazione della zona est di evacuare le loro case e trasportarsi in zone più alte per evitare la piena. La premier Yingluck Shinawatra si è appellata alla nazione, confessando che il suo governo cerca di fare il possibile, ma con pochi risultati, date le dimensioni del disastro. Ella ha chiesto solidarietà ai media e alla popolazione. “Stiamo facendo tutto il possibile – ha detto – ma questa è una grande crisi nazionale”. Le piogge torrenziali di questi mesi – le più intense da decenni – hanno fatto 317 morti in tutto il Paese: la maggior parte di loro sono morti annegati. Almeno 9 milioni di persone sono state colpite e 27 province su 77 sono allagate. Le acque hanno danneggiato negozi, industrie, distrutto risaie e raccolti. Per ora si calcolano danni per oltre 3 miliardi di dollari Usa. Ma il bilancio è in crescita.